Serie D: caos Pro Palazzolo, Forlani torna presidente e con lui c’è Bono

La telenovela in casa Pro Palazzolo è forse arrivata ai titoli di coda. La notizia era nell’aria ma da ieri è diventata ufficiale: Claudio Forlani si riprende la società ceduta appena poche settimane fa al gruppo Essezeta. Con lui tornano anche il direttore sportivo Roberto Floriano e, sorpresa delle sorprese, anche mister Stefano Bono, esonerato la scorsa settimana dalla precedente proprietà ma già ieri presente allo stadio Comunale per dirigere l’allenamento pomeridiano.
Scenari
Alla vigilia della sfida contro il Tuttocuoio, fanalino di coda del girone D di serie D, in programma domenica alle 14.30, cambia quindi ancora una volta tutto in casa Palazzolo. In panchina per guidare i biancocelesti ci sarà appunto Bono e non Berardi, che si era messo a disposizione, come sottolinea la società, «con grande disponibilità». Uno scenario difficilmente immaginabile solo pochi giorni fa ma che ha preso corpo – come avevamo anticipato il 7 marzo – con la proposta di riacquisto con scadenza fissata per venerdì 13, e che è stata accettata dall’ormai ex proprietario Massimiliano Lanzani.
La trattativa si è quindi chiusa nel giro di pochi giorni, riportando il club nelle mani di chi lo aveva guidato fino a metà febbraio.
Le tappe
Ripercorrerle tutte significa raccontare una vicenda dai contorni del tutto incredibili. Il 13 febbraio la Pro era infatti passata di mano per la prima volta da Forlani a Lanzani. Un cambio societario che aveva aperto una nuova fase per il club franciacortino, almeno nelle intenzioni iniziali. Il 5 marzo, dopo la sconfitta contro la capolista Lentigione, la nuova proprietà aveva deciso di esonerare a sorpresa Stefano Bono, tecnico che a sua volta aveva preso il posto di Marco Didu a fine dicembre. Una decisione che aveva scosso ulteriormente l’ambiente, già provato da settimane particolarmente turbolente sul piano societario.
L’allontanamento di Bono aveva portato alle dimissioni del direttore sportivo Floriano che, in un’intervista rilasciata sulle nostre pagine, aveva sottolineato gli ottimi rapporti con Forlani, confermando la possibilità di un ritorno in caso di un ulteriore cambio ai vertici societari. Parole che, a posteriori, sembrano quasi aver anticipato quanto sarebbe successo di lì a pochi giorni. Nel frattempo la squadra aveva continuato a lavorare tra campo e incertezze, cercando di mantenere la concentrazione su un finale di stagione dalla classifica serena, ma comunque sempre da giocarsi sul campo.
Passi da fare
Il ritorno della precedente proprietà, insieme a quello dello staff tecnico e dirigenziale, rappresenta ora l’ennesimo capitolo di una stagione fuori dal comune. Tutto torna quindi come prima, o quasi. Resta da capire quale sarà la reazione della piazza di Palazzolo di fronte all’ennesimo scossone societario. Nei giorni scorsi i tifosi erano stati chiari, esponendo uno striscione fuori dallo stadio comunale in cui manifestavano apertamente il loro dissenso verso la presenza di Forlani. Sarà quindi fondamentale ricucire il rapporto con l’ambiente e restituire stabilità. La speranza, adesso, è che anche sotto questo aspetto si possa trovare una soluzione capace di riportare il sereno a Palazzolo.
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