Rovato Vertovese, l’anno perfetto del calcio dilettantistico

Coppa regionale, promozione in Serie D, titolo di campione d’Eccellenza e trionfo nazionale a Teramo: il 2025 consacra la franchigia franciacortino-bergamasca come squadra simbolo della stagione
Rovato Vertovese vincente in Coppa Italia tricolore
Rovato Vertovese vincente in Coppa Italia tricolore
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Non vi è alcun dubbio su quale sia a livello dilettantistico la squadra dell’anno 2025: avendo salutato l’Ospitaletto tornato nei professionisti dopo oltre cinque lustri, la palma d’oro va sicuramente al Rovato Vertovese.

Coppa regionale, promozione anticipata in D con successivo trionfo in campionato, la ciliegina con il trofeo nazionale conquistato a Teramo: l’anno del debutto per la franchigia franciacortino-bergamasca è stato assolutamente spaziale.

Un debutto da favola

La squadra oroblù, partendo sempre da sfavorita, ha costruito un piccolo capolavoro che ha pochi eguali nella storia calcistica della nostra provincia. Il 2025 vincente è iniziato il 5 gennaio a Seregno, con il 4-0 alla Solbiatese (che un anno prima aveva sconfitto ai rigori il Ciliverghe) che ha consegnato alla squadra di Marco Bolis la coppa regionale d’Eccellenza.

Il percorso nel trofeo nazionale ha regalato in anticipo la promozione in D, ma non ha tolto energie mentali e fisiche alla squadra capace di vincere recuperi e scontro diretto per prendersi comunque il campionato, per poi completare il proprio capolavoro sabato 10 maggio a Teramo.

La squadra ha ottenuto la promozione in Serie D
La squadra ha ottenuto la promozione in Serie D

Nella finale della Coppa Italia nazionale di categoria, spostata da Firenze in Abruzzo tra le polemiche proprio per agevolare l’esodo dei tifosi del Barletta, in rimonta il Rovato Vertovese ha schiantato i pugliesi per 3-1 con rete di Adenyo e doppietta di Cartella incassando anche gli applausi degli oltre tremila supporter arrivati da Barletta.

Così quella franciacortina è diventata la quinta formazione bresciana a conquistare il trofeo tricolore d’Eccellenza in 35 anni dopo Breno (1990), Quinzano (1992), Salò (2004) e Cast Brescia (2023): come le due precedenti, il Rovato Vertovese ha centrato il gran tris a rendere speciale la stagione della squadra di Marco Bolis.

Serie D

Che s’è poi fatto da parte, lasciando al quasi esordiente Mauro Belotti l’onere di guidare la squadra al debutto in serie D: debutto che per ora ha riservato più soddisfazioni che problemi.

Il 2025, oltre alla vittoria dell’Ospitaletto, in serie D ha visto anche il trionfo «platonico» del Palazzolo nei play off di serie D, con il 2-1 in rimonta a quel Desenzano che, nonostante il ko nell’ultima gara dell’anno, insegue con ancor più convinzione il gran salto nei professionisti.

Quanto agli altri, il Ciliverghe ha subito salutato la D (è invece rimasto anche il Breno) ma sta subito riprovando a risalire dall’Eccellenza in cui però, in classifica, svetta una neopromossa: si tratta della Pavonese di Ennio Beccalossi, che dopo aver dominato il torneo di Promozione ora è seconda a -1 dalla Soncinese.

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