Diritto di voto: il meglio e il peggio dall’Eccellenza alla Terza

Questi i voti al weekend del pallone di casa nostra, riferiti all’ultima giornata dei campionati dall’Eccellenza alla Terza.
8 – Rovato Vertovese
Quante volte abbiamo sentito allenatori dire «La nostra casa deve diventare un fortino?». Spesso, ma nel caso della matricola di serie D non erano parole liberate nel vento: il Rovato Vertovese ha fatto davvero una fortezza del Maffeis. Quella di misura con il Tropical Coriano è la quinta vittoria consecutiva interna per gli oroblù, la settima nelle ultime otto uscite in casa (l’unico pari ad inizio ritorno con lo 0-0 contro la Pro Palazzolo). Non è che prima andasse male, visto che alla primo anno di serie D la formazione di Mauro Belotti ha perso sul campo amico solamente due volte su quindici uscite, peraltro a inizio stagione contro le corazzate Pistoiese e Piacenza. Ma è indubbio che a questa serie abbia contribuito anche la spinta del pubblico: dopo i primi tre mesi a porte chiuse, l’aver ritrovato l’apporto dei tifosi da dicembre ha dato una marcia in più. E a -4 dal quinto posto si strizza l’occhio ai play off.
7 – Sellero Novelle

Nessuna vittoria e cinque soli punti nel girone d’andata, quattro successi e 17 punti finora nel ritorno: la metamorfosi dei camuni è completa e con un passo più che accettabile la missione salvezza in Seconda è in corso. Nessuno l’avrebbe scommesso a dicembre, invece la squadra di Gianpaolo Bellesi s’è rimessa in carreggiata, abbandonando l’ultimo posto e sognando i play out, anche se bisogna guardarsi le spalle dal Tavernola (che è ad una sola lunghezza) e dalla posizione che condanna alla retrocessione diretta, e non bisogna rallentare per il rischio di essere tagliati fuori dalla forbice (con un margine superiore ai 6 punti niente barrage salvezza). Intanto nel derby con l’Artogne uno spettacolare 5-3 che ha ribadito lo spirito «allegro» dei biancoverdi (nel turno precedente fu 4-4 col Bienno): i 54 gol presi sono tanti, ma i 42 segnati non sono certo banali per una squadra nei bassi fondi. Di questi 42, ben 27 nel ritorno, quando il Sellero ha perso solo con Gsr e Padernese, prima e terza del gruppo D.
5 – Darfo Boario

Un po’ più giù in Vallecamonica è invece allarme rosso per i neroverdi d’Eccellenza. La sconfitta interna nello scontro diretto con l’Albino, seconda di fila dopo quella col Cellatica, complica i piani della banda di Paolo Quartuccio, virtualmente nei play out. Nelle ultime quattro gare è stato raccolto un solo punto, per di più senza gol contro il già retrocesso CazzagoBornato e le uniche due vittorie del 2026 sono arrivate contro Colognese e Castelleone, che non a caso sono anche a rischio caduta al penultimo posto che condanna alla retrocessione diretta. L’attacco nell’anno nuovo stenta – solo 15 reti in 13 uscite – e la difesa fa acqua avendo incassato 25 gol. Il calendario, nelle ultime quattro, è da brividi: domenica c’è l’Orceana che rischia d’essere risucchiata nella bagarre salvezza, poi le big Ciliverghe e Pavonese con nel mezzo il Pianico intenzionato a lasciare la penultima piazza. Si salvi chi può.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
@Sport
Calcio, basket, pallavolo, rugby, pallanuoto e tanto altro... Storie di sport, di sfide, di tifo. Biancoblù e non solo.
