«Ha provato a corrompere l’arbitro»: allenatore squalificato 8 mesi

Giovanni Gardani
Il fatto sarebbe avvenuto durante un match di Under 18 Regionali. Il suo club, la New Team Adro, smentisce questa versione: «Espulso un giocatore per errore, anche l'arbitro lo ha ammesso»
Cartellino rosso (simbolica)
Cartellino rosso (simbolica)
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Stando alla versione arbitrale, che è poi quella che fa fede sul referto, sarebbe stato un tentativo di corruzione per fare cancellare i provvedimenti susseguenti a un’espulsione. La versione della società punita, la New Team Adro, è però molto differente, tanto che il club stesso ha scelto di scrivere al Giudice sportivo, per fare chiarezza laddove non sia più possibile avere giustizia.

La partita in questione è quella tra la New Team Adro e l’Uso United, Under 18 Regionali, finita 2-2. Durante la gara un giocatore adrense viene espulso e a fine gara l’allenatore, che peraltro è anche il papà dell’atleta in questione, chiede che l’espulsione venga cancellata, senza dunque portare a squalifiche.

Versione a referto

«Non se ne accorge nessuno – avrebbe detto l’allenatore all’arbitro nella versione riportata dal referto –, e anche gli avversari non protesteranno. In cambio ti trovo la possibilità di arbitrare in uno dei nostri tornei estivi e poi ci aggiustiamo».

Risposta netta

Parole costate otto mesi di squalifica per l’allenatore, proprio per la tentata corruzione. Una ricostruzione, però, che la New Team Adro smentisce categoricamente: «Il rosso al nostro giocatore è stato dato per errore – spiega il club –, per un vero e proprio scambio di giocatore. Lo stesso arbitro lo ha ammesso a fine gara, prima di rientrare negli spogliatoi ma, dopo essersi confrontato con il proprio riferimento all’Aia, gli è stato spiegato che, una volta segnato sul referto il cartellino rosso, non era più possibile tornare indietro. Ci rifiutiamo di far passare la versione della corruzione e per questo ci siamo fatti sentire con una lettera – spiega il club –. Anche perché, in modo molto semplice, non credo che nessuno rischierebbe un atto del genere per una partita che non cambia nulla in classifica e peraltro è una sfida tra società amiche e che collaborano, quasi una amichevole. Quando abbiamo riletto la ricostruzione, siamo rimasti basiti e abbiamo deciso di farci sentire».

La squalifica è già attiva, intanto: l’allenatore dell’Under 18 non potrà sedere sulla panchina della New Team Adro fino al prossimo 28 dicembre.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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