Brescia, rotta 2028 «per uno sport ancor più di prossimità e inclusivo»

A Roma l’investitura ufficiale di Città europea dell’attività fisica: «Ora subito un tavolo organizzativo». Nei saloni del Coni anche Travagliato
Erica Bariselli

Erica Bariselli

Giornalista

L'assessore allo sport di Brescia Cantoni (con Marzo e Moro del servizio sport) e il presidente Aces Lupattelli
L'assessore allo sport di Brescia Cantoni (con Marzo e Moro del servizio sport) e il presidente Aces Lupattelli

Una targa, quella che vale l’investitura ufficiale a Brescia città Europea dello sport, ti cambia l’orizzonte e te lo sposta subito sul 2028. La pec con la comunicazione che Aces (la federazione delle capitali e delle città europee dello sport) aveva riconosciuto anche (con quelle di Pisa, Perugia, Foggia e Osimo) le qualità sportive della Leonessa era già arrivata a inizio mese.

La cerimonia

Mancava il sigillo: quella spruzzata di ceralacca che dà un tono e garantisce che il valore della scelta c’è, che vale il riconoscimento di tanti sforzi già fatti, ma che andrà onorato aggiungendo ulteriori tasselli. Questa mattina nel salone d’onore (per l’appunto) del Coni, l’assessore allo sport della Loggia Alessandro Cantoni ha stretto le mani che andavano strette e poi (con Simona Marzo e Antonio Moro del servizio sport) ha caricato sul treno del rientro in città l’impegno che col Comune si è preso.

L’impegno – secondo il taglio che l’amministrazione ha in mente di dare al proprio 2028 – in tema di incremento d’impegno alla promozione dell’attività fisica: «Sarà quello di accontentare maggiormente la grande richiesta del cosiddetto sport di prossimità. Ovvero quello da poter praticare nei parchi che ci piacerebbe riuscire ulteriormente a dotare di attrezzature sempre più variegate. E poi c’è il focus sui dati dell’abbandono dello sport in età scolastica, tra gli 8 e il 16 anni: il dato è alto in tutta Italia, noi siamo nella media. Sarebbe bello riuscire ad abbassarla».

I numeri, gli obiettivi e i primi passi

E allora, Brescia città europea dello sport ha una dedica precisa: «Per i dopo lavoristi, per quelli della partitella del giovedì come per i pedalatori o i corridori della domenica mattina, per i bambini al primo allenamento». Per tutti coloro che Brescia insomma la vivono anche attraverso lo sport. Da parte sua il Comune ha ricevuto la prestigiosa nomina forte di 33 milioni di euro investiti nell’impiantistica nel triennio ’23-’25 e di altri oltre 9 milioni a budget per il ’26-’28. Adesso: «Siamo già al lavoro» arriva la parte della messa in atto delle iniziative da mettere in campo per celebrare il 2028: «Istituiremo – dice Cantoni – una cabina di regìa poi organizzeremo tavoli di lavoro con associazioni e realtà».

Primo step: trovare (come da regolamento) un main sponsor che metta sul piatto 10.000 euro. Non si fa fatica a immaginare che il Comune potrà pescare tra le sue partecipate. Sponsor e partner privati che poi si cercherà di raccogliere e convogliare per dare vita a eventi e manifestazioni: gli inviti a contribuire vengono già considerati spediti. «Abbiamo effettuato degli studi in base ai quali – conclude Cantoni – per ogni euro investito nello sport a Brescia c’è un ritorno di 6 euro. Pertanto siamo convinti che potremo avere un ritorno che consentirà di fare di Brescia una città ancora più sportiva di quanto già non sia come testimoniano anche in questo caso i numeri: siamo sopra media per praticanti». A Roma ieri c’era anche Travagliato, nominata invece Town of sport (categoria città entro i 25.000 abitanti): c’è anche l’idea di mettere in campo una iniziativa congiunta.

La carica del sindaco di Travagliato Pasinetti

Il sindaco di Travagliato Renato Pasinetti con i suoi consiglieri e la ginnasta australiana che si allena con l'Estate '83
Il sindaco di Travagliato Renato Pasinetti con i suoi consiglieri e la ginnasta australiana che si allena con l'Estate '83

«Da tempo non siamo più solo la città del cavallo. Questa investitura ci onora ed è con estrema emozione che abbiamo raccolto la sfida per il 2028 varcando i saloni pieni di storia del Coni». Il sindaco di Travagliato - Town of sport 2028 - Renato Pasinetti era a Roma con i consiglieri Zogno e Alberti. Questa è già l’ora della messa a terra dei piani: «Le nostre 33 associazioni sportive sono già e molto attive e coinvolte: il nostro calendario sarà all’insegna di una grande organizzazione condivisa. Nello sport molto abbiamo già investito, altro faremo a esempio per completare una palestra polifunzionale e dei campi sintetici».

Travagliato «gemellata» con l’Australia: «A Roma è venuta anche una ginnasta aussie che si allena con l’Estate ’83. Aces ha richiesto la sua presenza con la volontà di aprire un ponte con l’Australia: che orgoglio»

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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