«Cercheremo di rendere il nostro palazzetto un fortino». Lo afferma a inizio stagione quasi ogni allenatore, e coach Alessandro Magro non fa eccezione. In effetti, cercare di evitare sconfitte casalinghe è fondamentale, indipendentemente dall’obiettivo stagionale che ci si pone. La Germani voleva una regular season di vertice, alla luce del mercato fatto e pure dell’assenza di Coppe da giocare. Ma pure un club che si vuole salvare, o che vuole provare a disputare un campionato tranquillo, non può prescindere da un cammino sicuro tra le mura amiche.
È più che mai vero in questi anni, in cui il livello della serie A è quanto mai alto. Ed è vero alla luce dei palazzetti nei quali si va a giocare, che sanno essere fattori determinanti. Per citarne alcuni - almeno in teoria - il PalaPentassuglia di Brindisi, prossima tappa della Germani, domenica alle 17.30, per l’ultima giornata del girone d’andata. Luogo in cui, ad esempio, ha lasciato due punti nientemeno che la Virtus Bologna, nonostante la squadra pugliese sia tutt’ora ultima, a quota 4. Poi, come non citare Pistoia, Pesaro, Sassari, Scafati, ma pure Napoli, Reggio Emilia e Varese.



