Non esistono dubbi o riserve, e ormai nemmeno più questioni legate alla Virtus Roma, squadra alla quale era legato da un altro anno di contratto. Marco Calvani è l’allenatore della nuova Leonessa Brescia, che parteciperà al campionato di serie B Nazionale. Per passaggi formali, più interni al club bresciano che altro, l’annuncio ufficiale è stato posticipato a oggi.
Nella Capitale
Intanto la società capitolina ha pubblicato una nota nella quale annuncia «di aver raggiunto, in data odierna (mercoledì, ndr), un accordo per la risoluzione consensuale del contratto» con il sessantatreenne romano, cui vengono augurate «le migliori fortune per il prosieguo della carriera». In questi giorni, probabilmente domani, venerdì, o al più tardi lunedì, avrà luogo la conferenza stampa di presentazione.
Tutto liscio, dunque. Calvani è già in realtà operativo da alcuni giorni, alla ricerca di profili che facciano al caso della squadra che porterà sulla maglia il nome A2A.
Dovranno - per prima cosa - essere giocatori extra-motivati. Caratteristica che verrà valutata ancor prima del curriculum, che avrà di certo un peso nelle scelte, ma non sarà l’elemento centrale. Niente figurine, insomma, ma una squadra che lotta, un gruppo compatto, pronto a difesa e pragmatismo.
Consiglio federale
Il tutto mentre oggi, alle 14, è in programma un importante Consiglio della Fip. Tra i punti, le iscrizioni ai campionati per l’anno sportivo 2026-2027. La Leonessa Brescia, lo ricordiamo, nata a tempo di record per non far sparire il basket dalla nostra terra dopo la cessione della Pallacanestro Brescia da Ferrari a Matiasic, che ha creato la Maxima a Roma, giocherà nella terza serie, avendo ottenuto il titolo di Nocera, società che aveva ormai alzato bandiera bianca.
Non dovrebbe invece essere oggi il giorno in cui Brescia scoprirà se sarà inserita nel girone del Nord o in quello del Centro-Sud. La decisione potrebbe essere presa martedì 21. Gli scenari che si aprirebbero sarebbero ben diversi. Per sintetizzare: raggruppamento centro-meridionale logisticamente scomodo e molto più competitivo di quello settentrionale. Insomma, si tratterebbe di un banco di prova scomodo e pure meno semplice da affrontare, pure per una realtà che ha grande storia, un allenatore esperto e che vive sulla carica di moltissime realtà locali che si sono prodigate per la ripartenza.
Sul tavolo
Il Consiglio federale, in realtà, dovrebbe toccare discorsi che interessano anche la «recente memoria» della palla a spicchi biancoblù, legata alla serie A, dato che probabilmente si farà luce sulla questione Maxima Roma (voci parlano di un presunto conflitto di interessi che coinvolgerebbe lo stesso Matiasic, non sufficientemente separato da Trieste, realtà della quale è ex proprietario). Sul tavolo ci potrebbe poi essere la radiazione della Trapani Shark e del suo presidente Valerio Antonini. Insomma, tanta carne al fuoco.




