Germani,il nodo del nuovo esterno: suggestione Notae e il «Mister X»

La Germani può sorridere per molte ragioni. La principale è il successo su Napoli, al PalaLeonessa, nel match del sabato di Pasqua (100-85). Al momento vale addirittura il primo posto in classifica insieme alla Virtus Bologna (entrambe a 36 punti, entrambe hanno riposato), ma le Vu Nere hanno gli scontri diretti a favore.
Ci sono anche motivi di preoccupazione e circostanze che spingono ad agire rapidamente. Il calendario dice che sabato la Pallacanestro Brescia gioca al Taliercio di Venezia contro la Reyer (all’andata +11 per i biancoblù), che è terza a -2. E che la settimana successiva sarà a Trieste (sesta a 24). L’infermeria ricorda che Rivers sarà subito spendibile in campo, dopo essere rimasto out per il match con la Guerri. Discorso totalmente diverso per Massinburg. Ormai il capitolo è definitivamente aperto. O chiuso... L’esterno ha problemi muscolari da inizio stagione, ha saltato 9 partite e non è praticamente mai stato il giocatore che può e avrebbe dovuto essere. Davanti a sé ha un altro stop di almeno 20 giorni.
Venti, circa, sono i nomi sulla lista di coach Cotelli, del suo staff e della società. Uno l’obiettivo: trovare al più presto un sostituto. I biancoblù cercano un play-guardia (molto probabilmente statunitense) pronto a entrare dalla panchina. Si guarda al mercato della G-League, la lega di sviluppo dell’Nba, si guarda al campionato cinese e a quello australiano (l’ex Germani Bryce Cotton, l’ex Nba Ian Clark o Kendric Davis?). Le operazioni in Europa sono più difficili e macchinose.
Forse un sogno
Il giocatore migliore per quel ruolo sarebbe Notae, combo di 27 anni di Covington, Georgia, devastante nella Trapani che fu, miglior sesto uomo della passata stagione. È libero, ma non è fisicamente al meglio. Brescia lo valuta, ma ha giuste «riserve». Ha giocato la propria ultima partita il 28 dicembre 2025, giorno in cui la Shark perse con Varese in casa 95-88. Era già la Trapani a un passo dall’esclusione dal campionato. JD (che sta per Janaud) non doveva nemmeno scendere in campo. Aveva la febbre. Si sarebbe infortunato al ginocchio durante un match inutile. Adesso è in Georgia, sulla via del recupero. Quanto questo recupero sia vicino è tutto da scoprire. Ciò che è certo è che la Germani, adesso, non può né fare affidamento su Massinburg né su un suo recupero verso i play off. Per colpa di nessuno, questa resta, per il texano, una stagione maledetta. Al rientro, nelle gerarchie, sarebbe comunque alle spalle del nuovo arrivo. Di fatto, diventerebbe lui «il giocatore assicurazione», in caso di infortuni di altri, nei play off (mancano cinque partite alla fine della stagione regolare).
Pro e contro
Acquistare un giocatore fortissimo, ma non ancora pronto, può essere un grande rischio. Ma per caratteristiche tecniche e umane sarebbe il profilo migliore. Talento davvero notevole, istintualità, capacità di segnare a raffica anche in pochi minuti di utilizzo, Notae è anche un elemento che sa spendere corpo e atletismo in difesa (pur non essendo un difensore puro). Dalla panchina, cambierebbe Ivanovic e Della Valle. A riflettori spenti è descritto come ragazzo molto serio, dedito al lavoro, che sa farsi amare dal pubblico e lo sa trascinare.
Nel frattempo, per il prossimo anno, la Germani si è assicurata Giovanni Veronesi (guardia-ala bresciana di 28 anni) e sarebbe vicina a chiudere per un altro giocatore italiano. Un «Mister X» di cui si conosce solo il profilo: ala, più «tre» che «quattro», di buona qualità.
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