Germani: oggi contro Napoli serve benzina nel motore

La statistica dice che quando Matteo Cotelli, coach della Germani, ha affrontato in campionato un allenatore di cui è stato vice (in una posizione di pari grado) ha sempre vinto. Ha battuto prima Alessandro Magro (il 16 novembre, in Campania, 85-72) e poi Peppe Poeta (a Milano, 90-81, il primo febbraio). Per completare l’opera - sempre restando nell’ottica del campionato e della regular season - la Pallacanestro Brescia è chiamata a superare la Napoli di Magro oggi, nel turno del sabato di Pasqua, ancora in casa. Un successo darebbe una bella mano per tenere saldo il preziosissimo secondo posto e per rilanciare la fiducia del gruppo dopo il ko della scorsa settimana, sempre in casa, contro Reggio Emilia.
Di più. Due punti, oggi, sono fondamentali, perché poi arrivano due trasferte pessime, una in fila all’altra. A Venezia contro l’arrembante Reyer (sabato 11 aprile) e a Trieste (domenica 19). Si tratta di due scontri diretti dai quali sarà necessario portare a casa qualcosa, sempre nell’ottica della difesa della piazza d’onore alle spalle della Virtus Bologna, mentre proprio Venezia e Milano incalzano a -2.
La metafora del fieno in cascina è, insomma, quanto mai calzante. Specie dopo quanto la squadra ha prodotto dal ritorno in campo post mega-pausa: due vittorie non banali (soprattutto la seconda) a Cremona e Trento e, appunto, il già citato ko interno contro Reggio Emilia.
A proposito di vittorie: un successo nell’impianto di via Caprera manca dallo scorso 25 gennaio, quando i biancoblù s’imposero 83-80 su Udine. Era la sera del «dannato» infortunio a Ivanovic che ha condizionato il rendimento della squadra a lungo. Giusto adesso, in queste ultime uscite (in particolar modo con Reggio, al di là del risultato) il play montenegrino - elemento fondamentale - si sta riavvicinando ai livelli di gioco e leadership cui ha abituato tutti.
Da sapere
Germani-Napoli è in programma oggi, al PalaLeonessa, alle 18.15. La gara apre la venticinquesima giornata di regular season, decima del girone di ritorno. La radiocronaca diretta è sulle frequenze di Radio Bresciasette. Sul sito del nostro quotidiano gli aggiornamenti testuali.
Presenti e assenti
Brescia potrebbe non essere (per l’ennesima volta) al completo. Cotelli, in conferenza stampa, parla di due giocatori per i quali sarà game-time decision. Dovrebbe trattarsi di Massinburg (soliti fastidi muscolari) e Rivers, acciaccato.
Di Napoli si può leggere nel pezzo qui a fianco. Non sarà della partita Kaspar Treier. Il giocatore è stato sottoposto ad accertamenti strumentali che hanno evidenziato una lesione meniscale al ginocchio destro. L’ala grande sarà sottoposta a intervento chirurgico. Rispetto alla sconfitta con Cremona, Magro non avrà in lista Stefano Gentile, che ha firmato a Scafati, in A2. Il vero dubbio è legato a Naz Mitrou-Long. Il giocatore che il pubblico bresciano avrebbe più voglia di vedere (perché qui è stato idolo nella stagione 2021-2022), ma che - contemporaneamente - può anche temere. Perché Mitrou-Long è sempre Mitrou-Long, anche se non sta disputando una grande stagione. La realtà è che l’infortunio al dito lo dovrebbe tenere ancora fuori. Da Napoli trapelano altre voci di game-time decision. La sensazione è che l’esterno canadese naturalizzato greco, comunque, dovrebbe restare ancora fuori.
La Germani, come si diceva, deve riaccendere subito il motore e metterci dentro benzina. Cancellare le scorie dell’ultimo ko, ritrovare la coralità dell’attacco, recuperare consistenza a rimbalzo e difendere meglio. Consapevole che la difesa non è la vocazione di questo gruppo, ma anche del fatto che il medesimo gruppo ha dimostrato di saper proteggere il proprio canestro nei possessi fondamentali dei match.
«La mattina della gara capiremo chi sarà della partita - afferma Cotelli -. Chi ci sarà, si farà trovare pronto. Volevamo tornare nel palazzetto di casa e vincere. Siamo amareggiati per non esserci riusciti, e ci riproveremo con Napoli».
Servirà, tra le varie cose, fare meglio a rimbalzo difensivo: «Poteva essere uno dei nostri punti deboli, ma nell’arco della stagione siamo cresciuti. Con Reggio abbiamo faticato. C’è mancato qualcosa. Forse c’è stata un po’ di pigrizia. Siamo tornati a lavorare anche su questo dettaglio».
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
@Sport
Calcio, basket, pallavolo, rugby, pallanuoto e tanto altro... Storie di sport, di sfide, di tifo. Biancoblù e non solo.
