Basket

Germani, il derby a Cremona è pure un primo test di maturità

Serve reagire dopo il ko netto contro Trapani. Al PalaRadi va in scena uno snodo chiave prima del tour de force: appuntamento oggi alle 17.30
Bilan e Burnell, ai loro lati Della Valle e Cournooh: la Germani vuole rialzare la testa - Foto New Reporter Checchi © www.giornaledibrescia.it
Bilan e Burnell, ai loro lati Della Valle e Cournooh: la Germani vuole rialzare la testa - Foto New Reporter Checchi © www.giornaledibrescia.it
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La chiave tattica della gara dovrebbe essere piuttosto chiara: la difesa ben organizzata di Cremona da una parte, l’attacco sciolto e prolifico della Germani dall’altra. L’importanza del match, pure, è facilmente sintetizzabile. I padroni di casa cercano il primo successo interno dopo tre stop (tutti di misura) al PalaRadi. Contestualmente, i ragazzi di Cavina vogliono cominciare ad allontanarsi dai bassifondi della classifica. Stanchi dei complimenti per le prestazioni, vogliono iniziare a lastricare la strada verso la salvezza.

I biancoblù, invece, vengono dallo stop con Trapani e hanno davanti un ciclo di partite particolarmente impegnativo. La sfida di Cremona non è un’oasi di serenità, ma forse – almeno sulla carta – è la partita meno complicata da qui a dicembre.

Dove vederla

Cremona-Germani è in programma oggi alle 17.30 al PalaRadi. Il derby è valido per la settima giornata di andata di regular season. La radiocronaca diretta è sulle frequenze di Radio Bresciasette. Sul sito del Giornale di Brescia gli aggiornamenti testuali.

Segnale

Per la squadra di Poeta la partita di oggi è una sorta di prova di maturità. Tra pre-season e prime cinque giornate di campionato Della Valle e compagni hanno convinto. Specie da quando le partite sono state ufficiali, i biancoblù non hanno mai steccato. Anzi, anche il ko al Forum di Assago contro l’Olimpia Milano è maturato al termine di una partita molto ben giocata.

E i blitz di Scafati e Reggio Emilia? Adrenalina pura, energia buona. I successi in casa su Varese e Dinamo Sassari, invece? Prove di forza, da squadra esperta e autorevole. La sconfitta interna di sabato scorso contro Trapani ha prodotto il suono delle unghie sulla lavagna. Non tanto per il risultato in sé, quanto piuttosto per l’andamento della gara (Shark sempre avanti di tanto) e la prestazione (fisicità e atletismo dei siciliani non pareggiati, difesa in ritardo, attacco molto meno preciso del solito).

Ripartenza

In sé la serata storta non è grave, anzi. Fa parte del gioco e, a dirla tutta, a volte la «sberla» può quasi essere propedeutica. Nel caso di Brescia, può essere la benzina che poi verrà consumata per sgasare nel circuito delle prossime partite in calendario. Dopo Cremona, la trasferta a Casale con Tortona, la sfida alla Virtus Bologna in casa, la pausa per le Nazionali, la difficilissima trasferta di Trieste.

Pregi e difetti

Sullo sfondo c’è sempre l’obiettivo della qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia. La Germani, al momento, è tra le prime otto. Ma la posizione va difesa, e non sarà facile. La qualità e la competitività delle squadre nella prima metà di classifica è alta. Brescia, dal canto proprio, ha messo in mostra pregi e difetti. Tra i primi: ordine, coesione, gerarchie chiare, talento (Della Valle, Bilan e Ivanovic le star d’inizio campionato, ma non sono sorprese), guida molto sicura e intelligente da parte di Poeta, attacco fluido.

Tra i secondi: fragilità difensiva, qualche giocatore a intermittenza (Rivers, talvolta Ndour, comunque molto prezioso e pure protagonista di grandi prove), la sensazione che a volte la rosa «compatta e smart» possa risultare un po’ corta, specie nelle serate storte di qualche protagonista. Al momento si sta inoltre faticando a trovare la giusta dimensione per Mobio – tra l’altro uno degli ex di giornata –, fin qui ancora molto periferico nelle rotazioni.

Reazione

È banale, ma la crescita dei biancoblù passa dall’esaltazione dei pregi e, se non dall’eliminazione dei difetti, dal contenimento dei loro effetti. Poi c’è l’aspetto mentale. Oggi è la prima volta che tutti avranno l’occasione di osservare come questa nuova Germani reagisce alle sberle. La famosa prova di maturità. Testa, cuore e orgoglio non finiscono sulle lavagnette degli schemi né nelle statistiche, ma fanno sempre la differenza.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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