Play off, testa di serie, sogno vetta: come la Germani ha spostato gli equilibri

Per la certezza dei play off manca solo l’aritmetica. Un posto da testa di serie nella post-season è quanto mai probabile. Detto che può sempre accadere di tutto, provare a giocare per chiudere primi o secondi non è più solo un sogno.
Il successo della Germani di domenica all’Allianz Cloud sull’Olimpia Milano (90-81) non è solo un risultato prodigioso. È una vittoria che ridisegna in modo piuttosto significativo la classifica della regular season a favore della stessa Pallacanestro Brescia - nel frattempo tornata capolista solitaria grazie al ko interno della Virtus Bologna contro Trento - e a discapito sia di Milano, sia delle altre inseguitrici.
Due cose da ricordare. Si è giocata la diciottesima giornata, ma le partite conteggiate a ogni squadra sono 17 perché quelle giocate contro Trapani sono state cancellate. Dall’inizio del ritorno, ogni formazione salta-salterà un turno (quello con i siciliani). Ad alcuni club è già capitato: Reyer Venezia, Trieste e Napoli hanno una gara in meno rispetto al resto delle avversarie. Brescia riposerà l’8 marzo. Le gare di regular season che i biancoblù dovranno ancora disputare sono dunque 11.
Gap
In questo momento Della Valle e compagni sono primi a 30 punti. L’ultima piazza valida per i play off, l’ottava, è occupata da Napoli, che ha 14 punti, ossia 16 in meno della Germani. Insieme ai partenopei, a quota 14, ci sono anche Udine e Cremona. Gli scontri diretti - sempre da calcolare in caso di arrivi a pari punti e classifiche avulse - con queste tre realtà parlano solo a favore di Brescia, che ha vinto in Campania, ha battuto i friulani sia all’andata sia al ritorno e ha superato i cremonesi al PalaLeonessa.
Essere testa di serie ai play off significa chiudere la stagione tra le prime quattro. Al momento Brescia ha 10 punti di vantaggio sulla quinta, Tortona, e ha pure lo scontro diretto a favore (vittoria di 8 punti, in casa). È in realtà molto interessante - anche se manca ancora troppo per passare da «interessante» a «rassicurante» - il divario con l’Olimpia Milano. Che, alla fine, è sempre la squadra favorita per lo scudetto, insieme alla Virtus Bologna. I ragazzi di Cotelli sono a +6 sulla formazione di Poeta, e hanno entrambi gli scontri diretti a favore. In un eventuale arrivo a pari punti, i biancoblù sarebbero avanti.
Avversarie
La terza forza del campionato, ossia la Reyer Venezia, è a sua volta a -6. La Germani ha battuto gli orogranata in casa di 11 punti, ma i lagunari, ad esempio, non hanno più di mezzo il turno di riposo forzato, che invece Brescia dovrà rispettare.
Tutto facile, quindi, per la Germani? Non è proprio così. Innanzitutto, lunedì 9 arriva la Virtus Bologna, per un mega scontro diretto al vertice. Poi, ogni partita nasconde insidie, specie se l’avversaria lotta per salvarsi o centrare i play off. Il girone di ritorno è duro. Infine, il calendario mette davanti trasferte pericolose. A Trento, a Venezia, a Trieste e a Tortona. Tutte squadre, comunque, battute all’andata.
La classifica
Di seguito la classifica dopo 18 giornate (tra parentesi il numero di gare giocate).
- GERMANI BRESCIA 30 p.ti (17)
- Virtus Bologna 28 p.ti (17)
- Reyer Venezia 24 p.ti (16)
- Olimpia Milano 24 p.ti (17)
- Tortona 20 p.ti (17)
- Trieste 18 p.ti (16)
- Trento 16 p.ti (17)
- Napoli 14 p.ti (16)
- Udine 14 p.ti (17)
- Cremona 14 p.ti (17)
- Reggio Emilia 12 p.ti (17)
- Varese 12 p.ti (17)
- Dinamo Sassari 12 p.ti (17)
- Cantù 8 p.ti (17)
- Treviso 6 p.ti (17)
- Trapani 0 p.ti (0)
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
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