L’uomo copertina del roboante successo di Brescia su Venezia è Rivers, miglior realizzatore biancoblù con 19 punti, ma all’interno di una dinamica di squadra è stata la prestazione di Chris Dowe a permettere alla Germani di fermare la corsa dei lagunari. I numeri dell’esterno statunitense parlano di 14 punti, 6 rimbalzi, 4 assist e 2 recuperi, ma – seppur di buon livello – non riescono a definire la dimensione della prova di Dowe.
Il trentatreenne, infatti, è entrato come spesso gli accade attorno al giro di boa del primo quarto, in un momento della gara in cui la Reyer sembrava padrona assoluta del campo, ed è subito riuscito a dare una scossa che ha rimesso in carreggiata la truppa di Poeta. Il nativo di Louisville, Kentucky, è stato il primo giocatore bresciano a impattare in maniera corretta su entrambi i lati del campo la fisicità veneta, fornendo così alla Germani la chiave per restare aggrappata alla partita.




