Germani, un calendario da montagne russe tra matricole e superpotenze

Il campionato prosegue questo fine settimana con l’inizio del girone di ritorno. Con una fase particolare del girone di ritorno, a dirla tutta, perché coincide con quello slot di cinque partite che poi portano alla Final Eight di Coppa Italia (18-22 febbraio, a Torino), uno dei momenti clou della stagione. La prima avversaria della Germani in Piemonte sarà Udine. Squadra che, così vuole il calendario, sfiderà la Pallacanestro Brescia tra pochissimo tempo, ossia subito dopo la trasferta di Desio per il match con Cantù (domenica alle 20). La domenica successiva, 25 gennaio, con palla a due alle 19, arriverà appunto al PalaLeonessa l’Apu (si comincerà alle 19).
Questo significa che la squadra di Cotelli inizia il ritorno contro le due neopromosse. Il cui cammino, in realtà, è stato fin qui abbastanza diverso. I canturini sono ultimi insieme a Treviso, con 6 punti. Udine, invece, che ha cambiato pelle anche grazie all’ingaggio del playmaker Christon, a Brescia nel 2023-2024, fino a concludere la fase ascendente di regular season al settimo posto con 12 punti (i friulani arrivano alla Final Eight premiati da una classifica avulsa che comprende anche Napoli, Cremona e Trento, le ultime due fuori dalla griglia per Torino).
Della Valle e compagni sono chiamati a battere le matricole per consolidare la seconda posizione in classifica - Brescia è in realtà prima a pari merito con la Virtus Bologna, con la quale ha però perso lo scontro diretto - in vista degli impegni successivi d’inizio febbraio, che sono da «forche caudine». Dopo la gara con Udine, infatti, i biancoblù affronteranno in rapida successione l’Olimpia Milano di Poeta ad Assago, che non perde in campionato da sei turni (l’ex coach della Germani ha fin qui solo vinto, in Italia, dopo aver preso il posto di Messina), e la Virtus Bologna in casa. Nel weekend di San Faustino la «gara cuscinetto» dopo la doppietta terribile e prima dei quarti di Coppa, ossia la mai banale trasferta di Varese.
Nell’immediato
Il primo obiettivo della Pallacanestro Brescia è di certo recuperare la forma migliore del roster, che ha vinto contro Tortona senza Ndour e con diversi giocatori debilitati dall’influenza, Cournooh in primis. L’ala-centro senegalese, come è noto, è tassello fondamentale. Ha saltato le ultime due gare. Sarà possibile rivederlo in campo al PalaDesio? La caviglia migliora lentamente, ma le chance del suo impiego – magari con minutaggio ridotto – con Cantù saranno più chiare sotto data.
Intanto c’è un precedente curioso, non troppo benaugurale. La Germani sfiderà Udine il 25 gennaio, e meno di un mese dopo se la ritroverà davanti in Coppa Italia (chi passa, incontra la vincente tra Olimpia Milano e Trieste). Anche nel 2024 era capitato che Brescia sfidasse la stessa squadra prima in campionato e poi al primo turno della Final Eight. Si trattava di Napoli, che era stata sbaragliata in Campania il 3 febbraio 104-83 (peraltro in una gara giocata senza Della Valle). Quindi, il 15 febbraio, alla Inalpi Arena, l’inattesa sconfitta 80-74. Napoli, poi, avrebbe vinto la Coppa Italia.
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