Assegnazione dei premi individuali della stagione agrodolce per la Germani. Amedeo Della Valle è il miglior italiano del campionato e Jason Burnell è il sesto uomo dell’anno, ma lo stesso Della Valle e Matteo Cotelli vengono beffati rispettivamente nelle categorie di Mvp e «Coach of the year».
Le affermazioni
Partendo dal bicchiere mezzo pieno per il capitano della Germani si tratta della terza affermazione, la seconda consecutiva in questa categoria, dopo quelle nel 2022 e nel 2025. L’ala americana, invece, diventa il secondo giocatore biancoblù ad aggiudicarsi il premio di «Sixth man of the year» dopo quello messo in bacheca da Cj Massinburg al termine della stagione 23/24, quando l’esterno texano vinse anche quello di giocatore più migliorato dell’anno.
Assegnazione dei due premi in realtà mai in discussione: il 28enne della Florida è stato il vero trascinatore di Brescia in questa stagione regolare con 14,3 punti, 6,8 rimbalzi e 3,2 assist di media in poco più di 27 minuti d’impiego tirando il 53% da due, il 36% da 3 e il 93% ai tiri liberi, categoria in cui è risultato anche il migliore di tutta la Lba. Il marchesino di Alba, in lizza fino alla fine per il premio di Mvp, ha invece chiuso la stagione regolare a 17,1 punti, 3 rimbalzi e 4,9 assist di media, tirando con il 45% da due, il 38% da tre e il 93% ai liberi.
Le delusioni
Venendo al bicchiere mezzo vuoto però c’è grande delusione per coach Matteo Cotelli che, nonostante abbia guidato da esordiente la Germani a chiudere per la prima volta nella propria storia la stagione al secondo posto davanti a tutte le big ad eccezione di Bologna, è stato battuto da Dimitris Priftis, tecnico di Reggio Emilia, nella corsa al premio di allenatore dell’anno.
Brescia doppiamente delusa anche dall’assegnazione del premio più prestigioso, quello di Mvp, dove tra i 3 finalisti figuravano sia Amedeo Della Valle che Miro Bilan, ma ad entrambi è stato preferito Armoni Brooks. Innegabile il fatto che la guardia dell’Olimpia Milano sia il giocatore più forte del campionato italiano, ma il livello delle sue prestazioni nelle 28 gare di stagione regolare che andrebbero considerate per assegnare il riconoscimento non si avvicina nemmeno lontanamente alla produzione del marchesino di Alba.
Nel frattempo assegnati anche il premio al miglior under 22, che è andato a Saliou Niang della Virtus Bologna, quello di giocatore più migliorato della stagione, conquistato da Davide Casarin della Vanoli Cremona, e quello di miglior difensore dell’anno a Leandro Bolmaro dell’Olimpia Milano.



