La serie di vittorie in campionato è aperta. Sono ancora otto. La nona, al ritorno sul parquet previsto alle 18 di domenica 6 marzo, al PalaPentassuglia contro Brindisi, è nel mirino. Questi giorni sono di meritato riposo. Poi, sarà tempo di futuro per la Germani. Che, in questo piccolo momento di sospensione, sovrappone le dimensioni di «prossimo» e «anteriore». Dopo gli ultimi mesi di (eccellente) pallacanestro, di successi, e dopo la semifinale vissuta fondamentalmente alla pari contro una squadra come l’Olimpia Milano, che più che maggiormente forte pare a volte praticare uno sport a parte, si tornerà a remare in campionato. Oggi, a salvezza acquisita, proprio parlare di permanenza in A ha perso senso.
Consolidare il terzo posto
Il compito della Pallacanestro Brescia è quello di cercare di tenersi stretta il terzo posto in classifica, a distanza attualmente siderale dalla Virtus Bologna, seconda (22 punti i biancoblù, 30 le V Nere). Una posizione insidiata da più avversarie. In prima fila, per ovvie ragioni, c’è la Bertram Tortona, anche se in graduatoria è attardata di due lunghezze su Trieste. Attenzione poi a Trento, che non dovrà più sfiancarsi con la doppia competizione, e alla stessa Brindisi, prossima avversaria. Per rientrare nei giochi la Reyer Venezia dovrebbe invece cambiare completamente i connotati a una stagione che fino a questo momento è la più storta degli ultimi anni. Ma è la Germani in primis, messa in archivio la pratica salvezza (a proposito, le prospettive sono quanto mai fosche per Fortitudo Bologna e Vanoli Cremona), a non nascondersi più. Coach Alessandro Magro, più o meno tra le righe, ha fatto capire che lottare per il terzo posto, date le attuali circostanze, è la vera missione.




