I soci e il Consiglio di amministrazione della Leonessa Brescia targata A2A da una parte, possibili nuovi soci e sponsor dall’altra. Al microfono prima il vice presidente Enrico Zampedri e poi la presidente Graziella Bragaglio, che illustrano i piani della società, i vantaggi e i pacchetti per entrare nel club o sostenerlo.
La base sociale, al momento, è lontana di poche unità rispetto all’obiettivo di cinquanta che la Leonessa stessa s’è posta nel momento della propria nascita.
Strette di mano
L’incontro ha avuto luogo l’altra sera negli spazi della concessionaria bresciana Bonera. Non si tratta di un appuntamento isolato. Domani, alle 21, al Poliambulatorio Oberdan, si riunirà per la prima volta il consorzio nato per raccogliere gli sponsor e i sostenitori, il cui fine è quello di permettere a tutti di far parte della nuova società e di incidere in modo sempre più diretto. I capofila di questo progetto sono Piero Gorni e Gianluca Gallucci. Al nuovo incontro saranno presenti la presidente Bragaglio, Matteo Bonetti, Zampedri, il coach Marco Calvani e il club manager Giacomo Carrera.
Insomma, la società si struttura sempre più e, soprattutto, cerca di ampliare il proprio raggio d’azione, per un progetto – è stato ricordato da Bonera – che è triennale e il cui obiettivo è quello di salire il prima possibile in serie A2, categoria nella quale attestarsi come realtà di primo piano.
In realtà si guarda anche più in alto, ma – in questo senso – la Leonessa non si sbilancia, consapevole che per la serie A servono investimenti di calibro non indifferente.

Abbonamenti
Intanto, lunedì, si è aperta la prima fase della campagna abbonamenti, relativa alla prelazione dei posti dei vecchi abbonati. Il club esulta per l’ottima affluenza, ma precisa di non essere «in possesso della mappatura degli abbonamenti della scorsa stagione, che va ricostruita da zero man mano che i vecchi abbonati vengono a rinnovare la propria tessera. Questo comporta dei tempi tecnici più lunghi per il rinnovo delle tessere rispetto a quanto avvenuto in passato».
D’altra parte la società è nata in tempi più che ristrettissimi. Di qui la richiesta ai tifosi di «avere un po’ di pazienza in questa prima fase, certi che le cose miglioreranno sensibilmente quando la macchina organizzativa sarà rodata al 100%».
Dal campo
Intanto, sul parquet, prosegue il lavoro della squadra allenata da Calvani che, dopo aver vinto le prime due amichevoli con Treviglio e Trieste, questo mercoledì, alle 20.30, al Palasport Città di Vicenza sfida i berici, che saranno i primi avversari (sempre in trasferta) in regular season, domenica 27.
Il tutto con Christian Burns che si fa, o riceve, un regalo di compleanno anticipato: sarà lui infatti il primo capitano della neonata squadra. Quarantuno anni questo venerdì, l’americano di Trenton, New Jersey, naturalizzato italiano, di ruolo centro, è alla terza esperienza a Brescia. La prima, nel 2016-2017, la seconda tra il 2020 e il 2023.



