Da un primo set da incubo a una rimonta da ricordare: Flavio Cobolli conferma il suo feeling con l’erba di Wimbledon e, per il secondo anno consecutivo, conquista gli ottavi di finale dello Slam londinese. Il romano supera il russo Karen Khachanov al termine di una battaglia durata quattro ore (0-6, 7-6, 6-7, 6-2, 6-2), dimostrando una maturità tecnica e mentale che ormai lo colloca stabilmente tra i protagonisti del circuito.
Nel prossimo turno lo attende l’australiano Alex De Minaur, avversario contro cui proverà a ripetere il quarto di finale raggiunto 12 mesi fa. «È stata una delle partite più dure della mia carriera, ma non ho mai smesso di crederci», le parole di Cobolli al termine del match.
Sorride anche Jasmine Paolini, che torna negli ottavi di Wimbledon per la seconda volta in carriera travolgendo la greca Maria Sakkari con un netto 6-1, 6-2 in appena un’ora e sei minuti, senza mai perdere il servizio. Agli ottavi Paolini affronterà la filippina Alexandra Eala, protagonista della clamorosa eliminazione della campionessa uscente Iga Swiatek.
Lorenzo Sonego invece si è arreso nei sedicesimi allo statunitense Taylor Fritz, con il punteggio di 4-6 6-3 6-4 7-6 dopo 2he 35’. In serata lo segue Matteo Berrettini che al termine di una battaglia durata oltre tre ore contro il bulgaro Dimitrov ex top ten, deve arrendersi al quinto set con il punteggio di 3-6, 4-6, 6-3, 7-5, 3-6.



