La medaglia d’argento brilla sul petto, il rossetto tinge di scarlatto la sua bocca. Vanessa Ferrari è stanca ma soddisfatta, perché ha compiuto la sua missione alle Olimpiadi di Tokyo 2020. «Finalmente. Sono felicissima di aver fatto tutto come lo avevo sognato. Ho stoppato gli arrivi, ho fatto i salti artistici, ho scelto una coreografia per emozionare la giuria e chi mi guardava e penso di esserci riuscita».
L’americana Carey si poteva battere?
«Io sono partita che volevo far risuonare l’inno, quindi puntavo all’oro. Il valore di partenza della Carey era più alto del mio, perché anziché sui salti ho giocato sull’esecuzione. Avendo avuto tanti problemi ai piedi, avrei potuto anche fare un esercizio più difficile, ma non penso che la giuria lo avrebbe valutato. Quindi è andata bene così. Questo argento è bellissimo e mi ripaga di tutti i sacrifici che ho fatto. Sono felice e orgogliosa».



