È stato presentato nella sede dell’Aci Brescia il 49esimo Rally 1000 Miglia, in programma venerdì 4 e sabato 5 settembre; ritornerà così sulle strade della provincia bresciana una delle manifestazioni più rappresentative della tradizione motoristica del territorio.
Presenti ieri nella sede Davide Felicioli consigliere Aci Brescia, ente organizzatore, Emanuele Moraschini presidente della Provincia, Luca Pomarici, consigliere comunale di Brescia, Giuseppe Peli del comitato organizzatore, il consigliere regionale Carlo Bravo e il vicesindaco di Manerba Luca Beltrami. Attraverso un videomessaggio ha presenziato Federica Picchi, che è sottosegretario Sport e Giovani di Regione Lombardia.

Rampa di lancio
La competizione di quest’anno costituisce il quarto appuntamento del Campionato Italiano Rally Challenger e accompagnerà il Rally 1000 Miglia verso un traguardo storico: il prossimo anno infatti si festeggerà la 50esima edizione, che vedrà anche la celebrazione del centenario dell’Automobile Club Brescia.
Per quanto riguarda la logistica, il Centro Fiera di Montichiari sarà il quartier generale della gara perché andrà ad ospitare parco assistenza, direzione gara, sala stampa e il centro classifiche. Le prove speciali invece, per un totale complessivo di oltre 116 chilometri, saranno otto.
Il dettaglio
Venerdì, dopo lo dopo lo shakedown previsto a Puegnago del Garda, si disputerà dalle 15.45 la prova di Pertiche, la più lunga con i suoi 26 km, che al secondo passaggio, dalle 20.33 sarà percorsa di notte, riproponendo il vecchio fascino dei rally sotto la luce dei riflettori.
Sabato 5 settembre il confronto proseguirà invece sulle prove di «Bione» (9.28-14.33), «Marmentino» (10.09-15.14) e «Sabbio Chiese – Dall’Era Valerio», (11.02-16.07) tutte da affrontare due volte.
Proprio il secondo passaggio sulla «Sabbio Chiese» sarà anche la cosiddetta Power Stage, che assegnerà punti aggiuntivi prima del ritorno degli equipaggi verso Brescia.
Fiore all’occhiello
«Il Rally 1000 Miglia - ha detto Felicioli, che ha portato i saluti del presidente Aldo Bonomi - rappresenta un patrimonio importante dell’automobilismo bresciano: una gara profondamente legata al territorio, capace negli anni di rinnovarsi senza perdere la propria identità e, soprattutto, la propria brescianità. Partiremo da Montichiari, attraversando strade che hanno scritto la storia della manifestazione. Ricordo poi tre momenti in particolare: venerdì sera il passaggio a Manerba del Garda, per l’incontro degli equipaggi con il pubblico, dove verranno richiamate le eccellenze del Garda e della nostra provincia. Poi il ritorno nel cuore della città, con il riordino al Castello di Brescia e soprattutto con l’arrivo finale in Piazzale Arnaldo, uno dei luoghi simbolo di Brescia. Riportare qui il Rally 1000 Miglia significa ribadire quanto questa manifestazione appartenga alla città e al suo territorio».
Giuseppe Peli ha lanciato invece un invito al pubblico affinché il comportamento non infici lo svolgimento delle prove speciali. Confermata tra gli altri la presenza di Andrea Crugnola e Luca Beltrame.



