Olimpiadi, cinque Nazionali di sci si allenano a Ponte di Legno

Il sogno olimpico camuno (e bresciano) è sfumato da tempo, ma il vento dei Cinque cerchi, intrecciato all’agonismo di un evento mondiale, soffia anche in Valcamonica. Nel comprensorio di Pontedilegno-Tonale, sia nelle settimane che hanno preceduto le gare sia in questi giorni, si stanno allenando alcune squadre straniere, prima del trasferimento nelle località di gara. La presenza internazionale dà lustro all’Alta Valcamonica e conferma la qualità tecnica del comprensorio bresciano.
Gli allenamenti
Da giorni si cimentano sulla pista nera Casola di Ponte di Legno le squadre nazionali di Argentina, Svezia, Stati Uniti, Croazia e Slovacchia, attirando – com’è naturale che sia – molti curiosi e appassionati di sci che provengono un po’ da tutta la provincia. Nei giorni scorsi lo scenario ha visto gli allenamenti di slalom, con la Svezia affiancata da due atlete del club locale, mentre in gigante lavoravano Stati Uniti, Croazia e Argentina.
L’altroieri spazio al gigante per Usa, Croazia, Argentina e Slovacchia, mentre in slalom è tornata protagonista la Svezia. Ieri si sono alternate Svezia e Croazia tra i pali stretti, e Usa, Argentina e Slovacchia in gigante. Quest’oggi chiuderanno la serie di allenamenti Svezia, Stati Uniti e Croazia.
I nomi
Fra i nomi più attesi spiccano Filip Zubcic, punta di diamante della Croazia, Tiziano Gravier, uno dei giovani più promettenti della Nazionale argentina, e lo svedese Fabian Ax Swartz, in crescita nelle discipline tecniche.
Molto soddisfatto Michele Bertolini, presidente del consorzio Pontedilegno-Tonale: «Siamo orgogliosi di poter ospitare sulle nostre piste questi grandi atleti di livello internazionale – afferma –. I loro ottimi feedback sulle piste e sulla località ci confortano e ci spronano a fare sempre meglio. Da mesi, ormai, abbiamo diverse Nazionali che frequentano le nostre piste e gli allenamenti sono diventati una vera e propria attrazione turistica sportiva per gli appassionati e per i turisti che frequentano la nostra località, anche in questi giorni».
Il bresciano
La Casola nera è una pista che ha già portato fortuna a Giovanni Franzoni, capace, dopo gli allenamenti in alta Valcamonica, di collezionare successi in Coppa del mondo, fino all’exploit olimpico. In passato anche Sofia Goggia si è spesso presentata sulla nera di Ponte. Anche per questo il comprensorio camuno è diventato un riferimento tecnico per gli allenamenti di molte squadre straniere. Senza dimenticare, infine, che la Nazionale cinese di scialpinismo si prepara molto spesso al Tonale, visto che Andrea Gianni, allenatore della squadra, è originario di questi luoghi.
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