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Olimpiadi, Franzoni dopo l’argento: «Mai avrei pensato di essere qui»

Lo sciatore bresciano: «È stata una gara strana perché non ho avuto tanta tensione in questi giorni. Devo ringraziare quelli che mi sono sempre stati vicino»
Giovanni Franzoni sul podio con la medaglia d'argento - Foto Ansa/Epa/Anna Szilagyi © www.giornaledibrescia.it
Giovanni Franzoni sul podio con la medaglia d'argento - Foto Ansa/Epa/Anna Szilagyi © www.giornaledibrescia.it
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Medaglia d’argento: lo sciatore bresciano Giovanni Franzoni è nella storia. «È stata una gara strana perché non ho avuto tanta tensione in questi giorni – dice l’esoridente olimpico al parterre e ai microfoni della Rai – e l’ho vissuta un po’ così, è salita prima della partenza ed avevo già le gambe dure».

«Ho visto gli svizzeri, quando è sceso Franjo con quella manche devastante mi sono detto “per batterlo qui ce ne vuole”.

Franzoni con Von Allmen e Paris al traguardo - Foto Ansa/Epa/Anna Szilagyi © www.giornaledibrescia.it
Franzoni con Von Allmen e Paris al traguardo - Foto Ansa/Epa/Anna Szilagyi © www.giornaledibrescia.it

«Purtroppo alla Carcentina, dove ho sbagliato anche in prova, non ho fatto una linea pulitissima. Lì ho lasciato forse quei due decimi, ma mai avrei pensato di essere qui a inizio stagione ad aver vinto Kitzbuehel e l’argento olimpico in discesa. Sono cose che non avrei mai immaginato. Devo ringraziare quelli che mi sono sempre stati vicino».

  • Olimpiadi, la discesa libera di Giovanni Franzoni a Bormio
    Olimpiadi, la discesa libera di Giovanni Franzoni a Bormio - Foto Ansa/Epa/Anna Szilagyi/Guillamme Horcajuelo © www.giornaledibrescia.it
  • Olimpiadi, la discesa libera di Giovanni Franzoni a Bormio
    Olimpiadi, la discesa libera di Giovanni Franzoni a Bormio - Foto Ansa/Epa/Anna Szilagyi/Guillamme Horcajuelo © www.giornaledibrescia.it
  • Olimpiadi, la discesa libera di Giovanni Franzoni a Bormio
    Olimpiadi, la discesa libera di Giovanni Franzoni a Bormio - Foto Ansa/Epa/Anna Szilagyi/Guillamme Horcajuelo © www.giornaledibrescia.it
  • Olimpiadi, la discesa libera di Giovanni Franzoni a Bormio
    Olimpiadi, la discesa libera di Giovanni Franzoni a Bormio - Foto Ansa/Epa/Anna Szilagyi/Guillamme Horcajuelo © www.giornaledibrescia.it
  • Olimpiadi, la discesa libera di Giovanni Franzoni a Bormio
    Olimpiadi, la discesa libera di Giovanni Franzoni a Bormio - Foto Ansa/Epa/Anna Szilagyi/Guillamme Horcajuelo © www.giornaledibrescia.it

Il tifo

Già prima del via il gardesano era il più acclamato dalla tribuna della pista Stelvio di Bormio, con lo speaker che ha chiamato il suo cognome all'americana prima dell'uscita del cancelletto. Ma anche al di fuori della zona di gara, nello scorcio sulla strada che dava visuale sulla picchiata verso il traguardo, spontaneamente il coro «Giovanni, Giovanni» si è levato alto.

Ancora più alto a metà gara, quando il bresciano era avanti di otto centesimi rispetto al nuovo campione olimpico della specialità più veloce. Poi l'arrivo con un ritardo di due decimi, che non basteranno per spegnere l'entusiasmo per un giovane già nella leggenda e per un'Italia che alla prima gara da medaglia ne mette due nel carniere.

L’inchino sul podio

  • Olimpiadi di Milano-Cortina, il podio con Franzoni
    Olimpiadi di Milano-Cortina, il podio con Franzoni - Foto Ansa/Epa/Anna Szilagyi © www.giornaledibrescia.it
  • Olimpiadi di Milano-Cortina, il podio con Franzoni
    Olimpiadi di Milano-Cortina, il podio con Franzoni - Foto Ansa/Epa/Anna Szilagyi © www.giornaledibrescia.it
  • Olimpiadi di Milano-Cortina, il podio con Franzoni
    Olimpiadi di Milano-Cortina, il podio con Franzoni - Foto Ansa/Epa/Anna Szilagyi © www.giornaledibrescia.it
  • Olimpiadi di Milano-Cortina, il podio con Franzoni
    Olimpiadi di Milano-Cortina, il podio con Franzoni - Foto Ansa/Epa/Anna Szilagyi © www.giornaledibrescia.it
  • Olimpiadi di Milano-Cortina, il podio con Franzoni
    Olimpiadi di Milano-Cortina, il podio con Franzoni - Foto Ansa/Epa/Anna Szilagyi © www.giornaledibrescia.it
  • Olimpiadi di Milano-Cortina, il podio con Franzoni
    Olimpiadi di Milano-Cortina, il podio con Franzoni - Foto Ansa/Epa/Anna Szilagyi © www.giornaledibrescia.it
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    Olimpiadi di Milano-Cortina, il podio con Franzoni - Foto Ansa/Epa/Anna Szilagyi © www.giornaledibrescia.it
  • Olimpiadi di Milano-Cortina, il podio con Franzoni
    Olimpiadi di Milano-Cortina, il podio con Franzoni - Foto Ansa/Epa/Anna Szilagyi © www.giornaledibrescia.it
  • Olimpiadi di Milano-Cortina, il podio con Franzoni
    Olimpiadi di Milano-Cortina, il podio con Franzoni - Foto Ansa/Epa/Anna Szilagyi © www.giornaledibrescia.it
  • Olimpiadi di Milano-Cortina, il podio con Franzoni
    Olimpiadi di Milano-Cortina, il podio con Franzoni - Foto Ansa/Epa/Anna Szilagyi © www.giornaledibrescia.it
  • Olimpiadi di Milano-Cortina, il podio con Franzoni
    Olimpiadi di Milano-Cortina, il podio con Franzoni - Foto Ansa/Epa/Anna Szilagyi © www.giornaledibrescia.it

Non risuona l’inno di Mameli all’arrivo della pista Stelvio, ma il grido «Italia, Italia» si leva forte. Quasi fosse una gara della Nazionale, anche più, perché la magia delle Olimpiadi invernali arriva una volta ogni quattro anni e in casa non accadeva da vent’anni. Così Bormio diventa un’arena infuocata quando entrano Giovanni Franzoni e Dominik Paris fanno ingresso con Franjo Von Allmen.
Al momento di salire sul podio, il fuoriclasse di Manerba fa un inchino, con la solita umiltà, quasi fosse lui a ringraziare il pubblico per il supporto avuto. Poi la medaglia, ricevuta per mano del principe Alberto di Monaco. E, con un’emozione palpabile sul suo viso delicato, quel pugno chiuso a sottolineare che un argento vale quanto una vittoria. Tre anni fa ha visto i sogni andare in frantumi insieme al tendine femorale della gamba destra, due mesi fa nemmeno sapeva dove era la strada per il podio. Ora ha il disco d’argento che vale comune un passpartout per il Gotha dello sci: prima di lui solo tre azzurri avevano fatto medaglia nella velocità (Zeno Colo d’oro nel ’52, Herbert Plank bronzo nel ’76, Christof Innerhofer d’argento nel 2014). Ora tra i pochi eletti (insieme a Paris) c’è anche «SuperGio”»

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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