Ed è subito Roma. La seconda tappa della Mille Miglia 2025 punta dritto alla Capitale, non prima, però, di esibire le sue scocche scintillanti sui tornanti dell’Appennino tosco-emiliano e romagnolo, e sui dolci pendii della Toscana.
La partenza da Bologna
La sveglia per gli equipaggi, mercoledì 18 giugno, scatta prima dell’alba: alle 6.15 il convoglio parte dalla fiera di Bologna.

Subito i piloti devono dimostrare nervi saldi e stomaco di ferro sui mitici e temuti passi della Raticosa e della Futa, dove affrontano le prime prove cronometrate e la prima prova di media di giornata.


Nel Mugello è prevista una sosta per il rifornimento, prima di proseguire verso la Toscana.

Prato
La calorosissima Prato accoglie la Freccia Rossa di buonora, con un controllo orario in via del Mercato Nuovo e un controllo timbro in piazza Santa Maria delle Carceri.

Le auto transitano anche davanti all’ex fabbrica Calamai, simbolo del passato tessile della città, riaperta per l’occasione e trasformata in un inedito punto di osservazione per il pubblico.

Il percorso prosegue poi verso Sant’Appiano, piccolo gioiello del Chianti.

Siena
Poi l’entroterra toscano, tra la Val di Pesa e la Val d’Elsa, sboccia in tutto il suo placido e rassicurante verdeggiare d’inizio estate.

Un crescendo di stupore ed emozioni che culmina con il passaggio nelle strette e brulicanti vie di Siena, fino all’arrivo in piazza del Campo, poco dopo mezzogiorno.
Come le piume colorate della coda di un pavone, le auto d’epoca si dispongono a ventaglio sulla piazza, per farsi ammirare da cittadini e turisti, in un’incontenibile esplosione di meraviglia.

Asciano
Dopo la pausa pranzo e il controllo timbro nell’anello inferiore del Campo, tocca alle Crete senesi e alla Val d’Orcia mostrarsi al meglio, con le loro striature grigie, le teorie di cipressi e i borghi senza tempo. Il percorso segue in parte anche l’antico tracciato della Via Francigena.

Poi: Asciano (controllo orario), San Quirico (prove cronometrate), Castiglione (controllo timbro).

L’intero percorso si snoda nel cuore della Val d’Orcia, tra panorami che sembrano dipinti.

Il viaggio toscano si conclude con l’imperdibile Radicofani, che attende gli equipaggi per un controllo timbro in piazza San Pietro, oltre ad alcune prove media e a un nuovo controllo orario.

Lazio
Dalla Toscana la Freccia Rossa si sposterà quindi nel Lazio, addentrandosi nei noti ma sempre incantevoli paesaggi lacustri della provincia di Viterbo.

Prima il lago di Bolsena, con le prove cronometrate e il controllo timbro a Capodimonte, suggestivo borgo arroccato attorno al castello Farnese, e il passaggio nel vicino centro di Marta, caratteristico villaggio di pescatori della Tuscia.

Poi il lago di Vico, con le ultime prove di media nella scenografica Ronciglione, tappa della Mille Miglia da quasi trent’anni, che anche quest’anno ospiterà l’ultimo controllo timbro, in piazza Vittorio Emanuele, e il penultimo controllo orario della giornata, in piazza Principe di Piemonte.

Proseguendo verso sud, sulla destra si potranno intravedere anche le lussureggianti coste del lago di Bracciano, tra Nepi e Campagnano di Roma.
Ed è proprio quando la contemplazione della bellezza cederà un po’ il passo alla stanchezza, che all’orizzonte faranno finalmente capolino il Colosseo e il Cupolone: la prima vettura è attesa nel parco di Villa Borghese intorno alle 19.20, poi gli equipaggi sfileranno sulla pedana di via Veneto, per celebrare il giro di boa. La notte romana consacrerà l’eleganza dei bolidi d’antan nelle vie più famose della città eterna, sotto gli occhi di migliaia di appassionati e curiosi, che ogni anno non mancano di accorrere ad ammirare il museo viaggiante della Mille Miglia.



