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Secondo oro per Lollobrigida, Fontana d’argento entra nella storia

Senza rivali nei 5000 metri, per la pattinatrice è il secondo oro. Per l’Italia c’è anche il bronzo nello slittino
Lollobrigida ha vinto il suo secondo oro - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it
Lollobrigida ha vinto il suo secondo oro - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it
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L’Italia raggiunge quota 17 medaglie, eguagliando il bottino di Pechino 2022, salendo a 6 ori, che non si registravano da Lillehammer 1994. Nella giornata del trionfo leggendario dell’immensa Federica Brignone, anche il manto ghiacciato esalta gli azzurri, capaci di raccogliere medaglie in 8 sport.

Capolavoro

Nel pattinaggio velocità, all’ovale di Rho Fiera, una fantastica Francesca Lollobrigida trionfa nei 5000 metri, conquistando il suo secondo oro personale dopo quello acciuffato nei 3000 il giorno iniziale. La trentacinquenne laziale si ripete sulla distanza più lunga, fregiandosi nuovamente del metallo più pregiato, chiudendo in 6’46”17.

Crono sufficiente per respingere l’attacco delle agguerrite rivali, sconfitte di corto muso. L’azzurra supera infatti di soli 10 centesimi l’olandese Marel Conijn, di 17 centesimi la norvegese Ragne Wiklund e di 30 centesimi la belga Sandrine Tas. Lollobrigida eguaglia così quanto realizzato da Enrico Fabris a Torino 2006, ossia calpestare il gradino più alto in due competizioni.

Al Forum di Assago, nello short track Arianna Fontana si tinge d’argento nei 500 alle spalle dell’olandese Xandra Velzeboer, mettendosi al collo la tredicesima medaglia olimpica tante quante quelle conquistate dallo schermidore Edoardo Mangiarotti. Per la Fontana è la quinta medaglia consecutiva nei 500, dopo il bronzo di Vancouver 2010, l’argento di Soci 2014 e gli ori di Pyeongchang 2018 e Pechino 2022. L’abbraccio con il marito allenatore Anthony Lobello suggella la serata magica.

Applausi

Nel budello di Cortina l’Italia dello slittino conquista il bronzo nella staffetta. La singolarista Verena Hofer, i doppisti Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner, l’individualista Dominik Fischnaller e le doppiste Andrea Vötter e Marion Oberhofer sono terzi al traguardo, preceduti dalla Germania che si conferma imbattibile in questo format, avendo trionfato in tutte le quattro edizioni disputate. I tedeschi chiudono in 3’41”672, 542 millesimi meglio dell’Austria, argento davanti all’Italia, che chiude terza staccata di 849 millesimi dai vincitori.

Hofer ha chiuso la sua frazione col quarto tempo, a 197 millesimi da Taubitz, Rieder e Kainzwaldner sono risaliti in terza piazza, Dominik Fischnaller ha ceduto qualcosa nei confronti del lettone Aparjods nella sfida tra Italia e Lettonia per il bronzo. In ultima frazione, Vötter e Oberhofer hanno messo il punto esclamativo sulla prova, certificando il bronzo davanti alla formazione baltica, quarta a 1”077. È la quarta medaglia del movimento, la seconda per i doppi e per Fischnaller, la prima per Verena Hofer che aveva visto svanire il bronzo nel singolo femminile per millesimi.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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