La naked con il cuore a quattro cilindri

Un motore a quattro cilindri in linea (1000 cc. di cilindrata) molto muscoloso; una massa totale che supera di poco i 200 chilogrammi; coppia ai medi e bassi regimi a livelli eccelsi; un prezzo listino accattivante (circa 12.300 euro, Abs compreso): la nuova Suzuki GSX-S1000 rinverdisce come meglio non si poteva fare il classico schema del quadricilindrico in linea frontemarcia che ha fatto la storia della maximoto moderna.

Quasi inutile ricordare - ma è piacevole ripetersi - che i due primi modelli, ormai storici, dell’era motociclistica moderna furono progettati con questo schema motoristico e con questo frazionamento: prima la Honda CB 750 Four e poi l’ancor più mitica Kawasaki Z1 900 (Honda bruciò sul tempo Kawasaki che ritardò la 900) frapposero secoli di distanza, tecnologicamente parlando, rispetto alla precedente tradizione europea che si distingueva allora (anni Cinquanta e Sessanta) per quei potenti, elastici e poco affidabili motori a due cilindri. I propulsori motociclistici a quattro cilindri, al contrario, erano molto usati in campo agonistico (Gilera, Mv, Benelli) ma i costi di progettazione e di produzione di questi raffinati pluricilindrici erano elevatissimi e fu solo la produzione giapponese a proporre sul mercato della moto di serie i primi quattro cilindri di larga diffusione.

La GSX-S1000 eredita il suo corposo motore di 1000 centimetri cubi di cilindrata dai modelli più sportivi della stessa casa: nel caso di questa naked (in Francia è commercializzata anche una versione F dotata di semicarenatura) si è voluto dare maggior enfasi ai dati di potenza e coppia ai medi regimi con una particolare attenzione alle tre mappature che intervengono sull’intervento del controllo di trazione.

La massa globale ridotta, da vera naked e da fun bike dell’ultima generazione, completa un quadro complessivo di grande efficacia che emerge già da un primo sguardo: la GSX-S1000 è davvero molto compatta (corta) e grintosa con un avantreno che spicca prepotente sia per il fanale ampiamente stilizzato (da pura naked) sia per la forcella a steli rovesciati, ormai un must delle moto più sportive. Dal punto di vista strettamente tecnico il motore 1000 di questa muscolosa naked Suzuki deriva da quello delle ipersportive della stessa casa: pur con i dovuti ammorbidenti la potenza massima rimane considerevole (oltre i 140 cavalli di-chiarati) mentre la vera novità è il controllo di trazione regolabile su tre livelli che possono essere impostabili attraverso una pulsantiera posta sul blocchetto del manubrio.

Le sospensioni ampiamente regolabili e un raffinato impianto frenante - firmato Brembo - sono il fulcro di una ciclistica di altissimo libello con l’Abs proposto di serie. Con una 1000 come questa naked della Suzuki ci si diverte anche in pista; su strada l’attenzione deve essere massima perché le prestazioni sono comunque elevate. Attenzione però ai limiti imposti dal Codice della Strada che vanno osservati. Sempre!

Luca Scarpat

PREGI

Motore a quattro cilindri sempre efficace.

Dimensioni contenute.

ABS di serie.

DIFETTI

Protezione aerodinamica limitata (come in tutte le naked).

LISTINO

12.290 euro (con Abs di serie).

ACCESSORI:

Manopole riscaldabili.

Pinze freni di colore rosso. Borsa serbatoio.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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