Della terna delle nuove Honda CB 500 la versione X (la crossover) era la più attesa e i primi numeri di vendita, sul mercato italiano, sono buoni e indicativi di una ottima scelta di marketing. Queste tre mezzo litro (le altre sono la F e la CBR) hanno ciclistica e motore in comune per un terzetto che vuole ripetere, anche nel successo commerciale in Europa, quanto Honda aveva già fatto con la NC 700 nel 2012, presentando le tre versioni Integra, 700 S e 700 X: sulle più piccole 500 le variazioni sul tema sono diverse anche se appare evidente che il cambio a doppia frizione - presente sull'Integra e sulle altre NC 700 - per la 500 non è stato previsto, pensando che questa mezzo litro sia la naturale via di primo approccio per il motociclista neofita o per lo scooterista che vuole avvicinarsi, in modo facile ed economico, alla moto 'vera' con il naturale uso del cambio a pedale.
La CB 500 X è dunque il modello oggi più richiesto: il suo prezzo di listino di poco superiore ai 6.000 euro (le altre versioni spaziano dai 5.500 ai 6.200) è molto allettante, considerando che l'Abs è di serie e il motore, a due cilindri paralleli, è innovativo e offre soluzioni davvero inedite per ridurre i consumi, per erogare la potenza in modo lineare e piacevole, per garantire un'affidabilità a tutta prova con costi di manutenzione contenuti.
La costruzione generale è di ottima fattura: le CB 500, come le NC 700, sono assemblate in Thailandia secondo standard di qualità elevatissimi e anche in questo caso, pur se in presenza di finiture dalla sobrietà francescana, gli assemblaggi sono di ottima fattura, non ci sono vibrazioni e tutto sembra essere composto al meglio; dalla strumentazione (tutta digitale e di piccole dimensioni) ai leveraggi di freni e cambi passando per le due singole unità a disco, la scelta di Honda è stata quella di un prodotto di grandissima diffusione, di elevata qualità globale, pur senza gli sfarzi e la ricchezza di alcuna particolari propri della produzione giapponese di qualche anno fa.
Il due cilindri parallelo della CB 500 è quanto mai tradizionale nel suo schema generale (va ricordato che il 500 bicilindrico fronte marcia fa parte di diritto della storia motociclistica del XX secolo) ma le scelte progettuali e di realizzazione denotano una cura particolare nella riduzione degli attriti, nella eliminazione delle vibrazioni e nel contenimento dei consumi e dei costi di manutenzione. Il doppio albero a cammes in testa, le quattro valvole per cilindro, l'iniezione elettronica e il cambio a sei marce fanno parte di un quadro complessivo sempre efficace, pur se molto tradizionale: in questo caso tutto è nuovo (la ricerca della diminuzione degli attriti è in ogni particolare di questo motore) e il ritorno di potenza limitato volutamente a 48 cavalli è una scelta, molto intelligente, non solo per permettere la guida ai possessori della nuova patente europea A2, ma anche per dimostrare che con una simile mezzo litro si possono ottenere ottime prestazioni (potenza e velocità massima più che sufficienti) con percorrenze medie - dichiarate - che sfiorano i 30 km con un litro.
Il telaio della CB 500 è in tubi di acciaio con struttura a diamante; l'interasse contenuto (poco più di 1.400 millimetri) garantisce una grande maneggevolezza e a questo contribuisce una massa che non supera i 200 chilogrammi in ordine di marcia; interessante la posizione della sella a soli 81 cm dal suolo che garantisce una ottima guidabilità grazie anche al manubrio ampio e rialzato. In tema di sicurezza attiva di pregio è l'adozione dell'Abs di serie, a due canali, con una ottima risposta su terreni di scarsa aderenza.
Honda per questa mezzo litro tuttofare ha nel suo listino accessori decisamente interessanti: il bauletto posteriore può essere abbinato alle valigie laterali mentre, sempre in tema di maggior comfort di marcia, tra gli optional spiccano le manopole riscaldate, il parabrezza rialzato e le appendici collegate al manubrio che riparano le mani dal freddo.
Luca Scarpat
PREGI
Molto bella e semplice esteticamente.
Ottimo ed economico il motore a due cilindri.
Massa contenuta.
Abs di serie.
DIFETTI
Finiture realizzate bene ma un po' povere.
LISTINO
6.100 euro
ACCESSORI
Bauletto posteriore.
Borse laterali.
Parabrezza più ampio.
Protezione paramotore.
Manopole riscaldate



