Torna in città «la bala». Che non è la sbronza in versione dialettale, come canta Piergiorgio Cinelli, bensì il gioco della palla elastica di antica memoria: «Go sbagliat la bala, nel zügà a la bala, con en po’ de marsala, go ciapàt la bala...».
A «la bala» si è giocato a Brescia fino ai primissimi anni del Novecento, nello spazio di via Calatafimi dove, una volta, c’era la Poliambulanza. Le gradinate sfruttavano le vecchie mura venete.



