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Franzoni terzo nel SuperG in Val Gardena: primo podio per il bresciano

Grande gara del gardesano che arriva alle spalle del sorprendente ceco Jan Zabystran e del leader di Coppa del Mondo Marco Odermatt
Giovanni Franzoni in pista
Giovanni Franzoni in pista
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Primo podio in Coppa del Mondo per Giovanni Franzoni. Lo sciatore di Manerba del Garda – già ottavo ieri in discesa con il pettorale numero 50 – centra un incredibile terzo posto nel superG della Val Gardena, alle spalle del sorprendente ceco Jan Zabystran e del leader di Coppa del Mondo Marco Odermatt.

Sceso con il pettorale 16, Franzoni è stato leggerissimo nella prima parte tecnica, recuperando poi tanto nel finale

La dedica

Non si può dire sia un risultato inatteso, perché già da un anno ormai il finanziere classe 2001 è tra i primi 10-15 della specialità. Ma il primo podio – atteso,cercato e per questo ancor più bello – ha anche un valore particolare, come di è visto al traguardo, con Franzoni che dopo un urlo di gioia ha lanciato uno sguardo e un bacio al cielo dedicando il risultato a Matteo Franzoso, l'amico e compagno di squadra deceduto a metà settembre in Cile per le conseguenze di una caduta in allenamento.

«Fare una gara così qui è follia. Sui pezzi facili sono migliorato, sono veramente orgoglioso. La dedica? Credo che qualcuno abbia guardato giù – dice in lacrime ai microfoni di RaiSport – ne abbiamo passate tante, ma alla fine il lavoro paga. Sono sempre stato un ragazzo un po' insicuro, ora ricevere complimenti da grandi campioni è incredibile. Podio o no è una grande gara».

I complimenti di Odermatt

A sorpresa - con il pettorale 29 su una pista sempre più veloce e con visibilità migliorata per il sole più alto in cielo che, come non raramente accade in Val Gardena, aiutano gli atleti che partono dalle retrovie ma hanno il coraggio di rischiare - ha vinto a 27 anni il quasi sconosciuto ceco Jan Zabystran in 1.24.86. Il ceco ha così beffato lo svizzero Marco Odermatt che dopo il successo nella discesa sprint di giovedì stava già festeggiando ma si è ritrovato secondo in 1.26.08.

«Si sa che in Gardena questo può capitare - ha detto lo svizzero -. Ma bravo Franzoni. Lo conosco e scia molto bene. Sapevo che prima o poi sarebbe emerso».

Per l'Italia c'è anche l'eccezionale sesto tempo in 1.25.39 del grande veterano azzurro Christof Innerhofer, 41 anni appena compiuti, sceso con il pettorale 30. Poi Mattia Casse undicesimo in 1.25.66 dopo in successo dello scorso anno. Più indietro Dominik Paris («bisognava osare di più») in 1.26.15 e Guglielmo Bosca in 1.26.82. Non ha gareggiato Niccolò Molteni dopo la caduta in discesa che si rivelata seria con lesione ai legamenti di un ginocchio.

Domani la tappa di coppa del mondo di Val Gardena - che nel 2031 ospiterà i Mondiali - si chiude con la classica discesa sull'intero tracciato della Saslong.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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