A metà dell’opera il castello di marca bresciana ha i pilastri saldi e le mura spesse, ma per issare la bandiera della Leonessa in cima alla torre occorrerà un’altra mattinata di cuore e grinta, come il pomeriggio sfoderato dalle atlete vestite d’azzurro nella calura valenciana: quinte in graduatoria, distanti 13 punti dal temporaneo gradino più basso del podio.
L’esordio del sodalizio cittadino nella Coppa dei Campioni per club è senza timori reverenziali, correndo, saltando e lanciando con lo stesso spirito di squadra che ha consentito la conquista di sette scudetti. Stavolta però di fronte all’Atletica Brescia 1950 c’è il meglio dell’Europa, team attrezzati e abituati ai palcoscenici internazionali, ma le azzurre non demordono, gettando il cuore oltre l’ostacolo.
La prima giornata dentro il Complejo Deportivo Gaetà Huguet si dipana secondo i pronostici della vigilia, con due team in fuga – le lusitane dello Sporting Club de Portugal e le spagnole della Diputacion Valencia Club Atletismo, rispettivamente prime e seconde con 127 e 122 punti: saranno loro a contendersi la coppa stamani – e tre inseguitrici racchiuse in 13 lunghezze dopo undici fatiche: Enka Sports Club 100,5, Playas de Castellon 95 e Atletica Brescia 87,5.
Nelle restanti nove prove di questa domenica – diretta streaming sul canale YouTube della Federazione europea dalle 9.30 – comunque vada sarà un successo, perché piazzarsi nella parte alta non era scontato al decollo da Orio al Serio. L’acuto italiano nel sabato del villaggio iberico giunge nelle prove veloci, grazie alle big Gloria Hooper e Anna Polinari.
Applausi
Sul rettilineo dei 100 metri Hooper divora la pista come mai le era capitato di recente. A 34 anni la sprinter veneta stampa un sontuoso 11”26 (vento favorevole a 1,2 metri al secondo), a due centesimi dal primato personale di 11”24 realizzato nel 2021: «La pista l’ho sentita bene, l’esecuzione è stata buona nella seconda parte, nella prima posso ancora migliorare». Per la veterana del team bresciano secondo posto alle spalle della portoghese Tatiana Pinto (11”21) e 12 punti pesantissimi portati in cascina.
Medesima posizione anche per l’altra stella del gruppo, Anna Polinari, che nei 400 metri blocca il cronometro a 51”67, inchinandosi solo alla rappresentante del club di Lisbona, Sofia Lavreshina (51”35). È la velocità a gonfiare le vele bresciane, considerando anche la terza piazza al tramonto della 4x100 con Chiara Goffi, Gaia Pedreschi, Chiara Melon e Gloria Hooper, autrici di 44”50. Il quarto podio di giornata porta la firma di Sofia Coppari, che all’alba della competizione dalla pedana del disco estrae una gittata a 51 metri e 64 centimetri, quanto basta per acciuffare la terza piazza.
Il resto della giornata
Quarta Alexandra Almici negli 800 in 2’05”21, settime Chiara Spagnoli nei 3000 metri (9’49”40), Alice Rodiani nel triplo (12.37) e Giada Pozzato nell’asta (3.40), ottava Leila Colussi nei 3000 siepi (10’41”00) e nona Delia Fravezzi nel giavellotto (42.10). Unico zero del pomeriggio, quello rimediato nei 400 ostacoli da Alessia Seramondi, costretta a fermarsi intorno a metà gara per un problema muscolare.


