Le rondinelle hanno smarrito la strada di casa. Sì, perché la seconda, abulica, prestazione sottotono consecutiva fra le mura del Rigamonti è coincisa con il secondo ko di fila casalingo. La banda di Inzaghi, così spietata in trasferta (sei vittorie su otto partite con 19 punti incassati), in casa si fa piccolina e nelle prime otto uscite ha messo insieme la miseria di 11 punti. E la terza sconfitta interna in questo primo periodo di partite eguaglia il record negativo da quindici anni a questa parte.
Dalla stagione 2005/2006, quella del ritorno in cadetteria dal «periodo d’oro» del quinquennio di Serie A, prima di quella attuale, solo altre due volte il Brescia aveva lasciato «via libera» alle avversarie a Mompiano per tre volte nelle prime otto uscite casalinghe: nel 2007/2008, con Cosmi in panchina (ma con cinque vittorie per 15 punti totali); e nel 2011/2012 (Scienza e poi Calori), con lo stesso ruolino di marcia messo a referto da Inzaghi ai giorni nostri (tre vittorie, due pareggi, tre ko).



