Gli imprenditori premiano l'imprenditore. Il motivo? Fare le congratulazioni a Silvano Lancini per aver ricevuto la nomina a Cavaliere della Repubblica Italiana dal Presidente Napolitano.
Il gruppo di imprenditori, aderenti all'Associazione Industriale Bresciana con vari ruoli di responsabilità, ma intervenuti a titolo personale, senza alcuna vena polemica con il mondo politico, ha deciso di sottolineare in questo modo un evento importante per la provincia: un imprenditore che viene nominato cavaliere per un nobile gesto, orientato alla responsabilità sociale.
A Silvano Lancini sarà donata, dagli amici intervenuti, una targa che riporta due frasi; la prima è la famosa frase di Don Lorenzo Milani, "A che serve avere le mani pulite se si tengono in tasca", che sottolinea l'importanza dell'impegno, in un momento storico in cui è facile piuttosto chiudersi nel proprio privato; la seconda frase, tratta da un discorso del don Chisciotte di Cervantes, racconta il "senso" insito nell'essere cavalieri: affinché ti sia lecito scorrere le quattro parti del mondo, cercando avventure in favore dei bisognosi, com'è debito dei cavalieri erranti".



