Servirà una perizia psichiatrica per stabilire la pericolosità sociale di Abderrhaim El Mouckhtari, il 54enne marocchino che il tre febbraio uccise con dieci coltellate, tra gambe e addome, la sua terapista per la riabilitazione psichiatrica Nadia Pulvirenti.
Lo ha deciso il gup Alessandra Di Fazio nel corso dell’udienza preliminare a carico dell’uomo che attulamente è ricoverato a Castiglione delle Stiviere.
Nadia Pulvirenti, 25 anni, venne ammazzata all’interno della Cascina Clarabella di Iseo dove lavorava e dove lo straniero viveva in uno degli appartamenti della struttura.




