La Procura generale di Brescia ha aperto le porte ad alcuni studenti che hanno svolto all’interno del Palazzo di Giustizia una settimana di percorso di Formazione Scuola Lavoro. I ragazzi si sono così avvicinati al mondo della legalità, seguendo alcuni processi e comprendendo anche la macchina amministrativa che fa funzionare il sistema giurisdizionale. Al termine del progetto, presentato per la prima volta in assoluto a Brescia e organizzato per rafforzare la collaborazione tra istituzioni scolastiche e uffici giudiziari, i ragazzi hanno potuto raccontare come hanno vissuto quest’esperienza.
«La parte che mi è piaciuta di più è stata poter entrare in segreteria penale – racconta Mattia al termine del percorso –. La consiglio davvero a tutti perché è un’esperienza unica».
Protocollo d’intesa
Il progetto è frutto del protocollo d’intesa triennale tra la Procura generale di Brescia e l’ufficio scolastico regionale per la Lombardia. Per questa prima edizione hanno partecipato gli studenti dei licei Gambara, De André, Bagatta e Calini.
«La giustizia è ogni giorno agli onori della cronaca – spiega il procuratore generale di Brescia Guido Rispoli –. È un valore aggiunto per i giovani potersi confrontare con il sistema amministrativo e organizzativo già nella fase della scuola. Abbiamo bisogno di futuri avvocati e magistrati che sappiano applicare le leggi in un modo corretto».
«Qui hanno imparato a sapersi relazionare e a lavorare in gruppo – chiarisce Gilda Losito, dirigente amministrativo della Procura generale di Brescia –. Ora potranno utilizzare le soft skills imparate durante questa settimana anche in altri contesti lavorativi».
A ottobre le porte del Palagiustizia si apriranno di nuovo ad altri studenti.


