Gli studenti bresciani tornano a occupare le scuole. Questa mattina è scattata la protesta liceo Leonardo, dove i ragazzi hanno deciso di mobilitarsi contro il caro vita, le guerre e i tagli all'istruzione. Un'iniziativa che arriva a due giorni dallo sciopero generale di venerdì 30 ottobre, con l'appello rivolto anche agli altri istituti cittadini ad aderire alla protesta.
La mobilitazione segue le manifestazioni delle scorse settimane, dagli scontri in piazza Paolo VI a Brescia alle tensioni davanti all'istituto Antonietti di Iseo. Al centro delle rivendicazioni degli studenti ci sono il costo della vita, le difficoltà economiche delle famiglie e il futuro delle nuove generazioni.
Ma occupare una scuola è un modo legittimo per far sentire la propria voce oppure una forma di protesta eccessiva? E fino a che punto è giusto interrompere le lezioni per sostenere le proprie ragioni?



