Massimiliano Maria Kolbe ad Auschwitz offrì la propria vita per salvarne un’altra. Nato nel 1894 a Zduńska Wola, in Polonia, entrò tra i Francescani Conventuali e fu ordinato sacerdote. Ideò la Milizia dell’Immacolata, dedicandosi alla diffusione della devozione mariana. Tornato in Polonia, promosse il periodico Il Cavaliere dell’Immacolata, che raggiunse un’ampia tiratura. Nel 1930 partì missionario per il Giappone. Durante la Seconda guerra mondiale fu arrestato dai nazisti e deportato ad Auschwitz. Quando dieci prigionieri furono destinati alla morte per fame, si offrì al posto di Franciszek Gajowniczek, padre di famiglia. Dopo oltre due settimane, fu ucciso con un’iniezione letale: era il 14 agosto 1941.
Si festeggiano anche: il beato Lorenzo da Fermo, francescano; san Marcello di Apamea, martire; la beata Elisabetta Renzi, vergine.



