Condannato a morte dal potere che aveva servito, Severino Manlio Boezio trovò nella filosofia la forza per affrontare l’ingiustizia. Filosofo, politico e autore cristiano, nacque intorno al 480 in una famiglia aristocratica romana. Console nel 510, cercò una mediazione tra la cultura latina e quella dei dominatori ostrogoti. Studioso anche di matematica, musica e teologia, contribuì alla trasmissione del sapere greco al Medioevo.
Caduto in disgrazia presso il re Teodorico, fu accusato ingiustamente di tradimento e imprigionato a Pavia. Durante la detenzione compose il celebre De consolatione philosophiae, riflessione sulla fortuna, sulla giustizia e sulla Provvidenza. Secondo la tradizione, fu martirizzato il 23 ottobre 524.
Si festeggiano anche: sant’Ignazio, patriarca; il beato Giovanni Bono, religioso; il beato Leonardo Olivera Buera, sacerdote.



