San Sergio nacque intorno al 1314 a Radonez, nella regione di Mosca. A circa vent’anni scelse la vita eremitica, ritirandosi in una foresta. Lunghe ore di preghiera e una rigorosa austerità ne alimentarono il misticismo. Attorno a lui si raccolsero progressivamente numerosi discepoli, attratti dalla sua volontà di rinunciare ai beni materiali. Divenne così uno dei principali ispiratori della vita monastica russa. Non si limitò ad una dimensione spirituale raccolta, ma si adoperò tra i governanti per la pace e per la diffusione dei valori evangelici. Morì il 25 settembre 1392. Giovanni Paolo II lo definì «grande maestro della vita monastica russa e protettore della Russia».
Si festeggiano anche: i santi Aurelia e Neomisia, vergini; san Firmino di Amiens, vescovo; la beata Beatrice di Castiglia, regina.



