Oggi ricorre la memoria di san Quirino, vescovo di Siscia (Siszeck), in Croazia, una delle molte vittime delle persecuzioni anticristiane volute dall'imperatore Diocleziano (243-313). A Quirino viene chiesto più volte di rinunciare alla fede cristiana e di fare sacrifici pubblici davanti ad idoli pagani.
Rifiuta di abiurare e, scaraventato in un fiume, viene fatto affogare con un pesante macigno al collo. A cavallo tra IV e V secolo il suo corpo è portato a Roma e deposto dietro l'abside della basilica di S. Sebastiano, sulla via Appia, dove a lungo è stato oggetto di venerazione. In seguito le sue reliquie hanno subito varie traslazioni, di difficile ricostruzione.
Si festeggiano anche: san Gualterio, abate; sant'Alonio, anacoreta; sant’Ottato di Rilevi, vescovo.



