Vissuto nel XII secolo, san Gerardo della Porta, patrono di Potenza, nacque a Piacenza da famiglia nobile. Secondo la narrazione del tempo, giunse nell’Italia meridionale forse inizialmente diretto in Terra Santa. Fermatosi a Potenza, ne venne eletto vescovo dal clero e dal popolo. Fu consacrato ad Acerenza nel 1111 e, amatissimo, guidò la diocesi fino alla morte, avvenuta il 30 ottobre 1119. Le fonti agiografiche ne ricordano l’austerità, la dedizione pastorale e l’attenzione all’educazione dei giovani. La fama della sua santità ebbe ampia diffusione. Papa Callisto II ne riconobbe il culto nel 1124. Le sue reliquie sono custodite nella cattedrale di Potenza.
Si festeggiano anche: san Marcello di Tangeri, martire; san Massimo di Apamea, martire; santi Claudio, Luperco e Vittorico, martiri.



