San Gennaro, vescovo di Benevento e martire, è una delle figure più popolari della storia di Napoli. Vissuto tra III e IV secolo, fu ucciso a Pozzuoli durante la persecuzione dell’imperatore Diocleziano, insieme ai diaconi Festo, Sosio e Procolo, al lettore Desiderio e ai laici Eutiche e Acuzio. Giovanni Paolo II lo indicò come il primo vescovo storicamente accertato di Benevento e principale patrono di Napoli, dove forse nacque. Il Duomo di Napoli conserva due ampolle che, secondo la tradizione, ne contengono il sangue, soggetto al fenomeno della liquefazione, atteso il 19 settembre, il 16 dicembre e nel sabato precedente la prima domenica di maggio. La liquefazione non si verifica necessariamente in ciascuna delle tre ricorrenze.
Si festeggiano anche: san Giovanni di Spoleto, vescovo; san Teodoro di Verona, vescovo; san Stefano del Lupo, abate.



