Ignazio, vescovo e martire, guidò la comunità cristiana di Antiochia tra la fine del I e l’inizio del II secolo. Secondo la tradizione, fu discepolo degli Apostoli e subì il martirio a Roma, durante il regno dell’imperatore Traiano. Condotto nella capitale sotto scorta, scrisse sette Lettere alle comunità cristiane, fondamentali per conoscere la Chiesa delle origini. Nei suoi testi richiama all’unità ecclesiale, alla comunione con il vescovo e alla fedeltà a Cristo. Nella Lettera ai Romani esprime in particolare il desiderio di affrontare il martirio. In pittura è stato raffigurato talvolta nell’arena, assalito dai leoni, in memoria del supplizio attribuitogli dalle fonti agiografiche.
Si festeggiano anche: il beato Battista de Bonafede, mercedario; il beato Domenico Navarro, mercedario; sant’Isidoro Gagelin, sacerdote.



