Santa Dolcissima, vergine e martire, è la patrona di Sutri, nell’odierna provincia di Viterbo. Le scarse notizie disponibili non permettono di stabilire con certezza l’epoca della nascita e della morte. La tradizione locale la considera vissuta nei primi secoli del cristianesimo. Un’antica iscrizione, rinvenuta nel XVII secolo, ricorda una vergine che rinunciò alle attrattive del mondo per consacrarsi a Dio, affrontando poi il supplizio. Il suo sepolcro sarebbe stato individuato presso le catacombe di San Giovenale. La si celebra oggi, data associata al suo martirio. Nell’iconografia è raffigurata con il giglio, simbolo della verginità, e la palma, emblema del sacrificio.
Si festeggiano anche: santi Cornelio e Cipriano, papa e vescovo; il beato Vittore III, papa; sant’Eugenia di Hohenburg, badessa.



