San Vigilio fu vescovo di Brescia: il suo nome compare nell’elenco dei vescovi bresciani trasmesso dal presule Ramperto nell’838, in occasione della traslazione delle reliquie di san Filastrio. La sua attività episcopale è collocata nella seconda metà del V secolo, tra i vescovi Ottaziano e Tiziano. Le fonti non consentono di stabilirne con certezza né la data di nascita né quella della morte. Secondo la tradizione, Vigilio si trasferì a Iseo, morendovi ed essendovi sepolto. Il suo allontanamento da Brescia potrebbe essere collegato alle turbolenze provocate dalle invasioni barbariche. È patrono di Iseo e della Riviera Sebina Bresciana.
Si festeggiano anche: santi Cosma e Damiano, martiri; san Cristoforo della Guardia, martire; san Giustino, martire.



