Dengue, tifo e febbre gialla: cosa sapere prima di mettersi in viaggio

Meglio pensarci per tempo. Almeno due o tre mesi prima della partenza per le vacanze è opportuno informarsi sulle eventuali vaccinazioni necessarie o raccomandate per il Paese di destinazione. Un passaggio spesso sottovalutato, ma «fondamentale per partire in sicurezza, evitare rischi per la salute e non trovarsi all’ultimo momento senza la copertura richiesta». A sottolinearlo è Deborha Pezzola, direttrice della Struttura complessa Vaccinazioni e sorveglianza malattie infettive dell’Asst Spedali Civili.
Le Asst bresciane dispongono di ambulatori dedicati al counseling del viaggiatore internazionale. Quelli dell’Ospedale Civile sono in via Acerbi a Brescia, oltre che a Rezzato, Gussago, Sarezzo, Bovezzo e Ospitaletto.
Come prenotare
Per fissare un appuntamento occorre accedere al portale PrenotaSalute di Regione Lombardia. «La prima verifica - spiega Pezzola - riguarda la regolarità delle vaccinazioni previste dal Piano nazionale vaccini: possono essere necessari richiami. Poi valutiamo la meta, le zone da visitare, il periodo, la tipologia e la durata del viaggio, oltre alle condizioni di salute della persona, così da individuare eventuali rischi, definire un piano vaccinale personalizzato e indicare comportamenti utili a ridurre la possibilità di contrarre malattie infettive e non». Dalle buone pratiche per l’igiene di acqua e alimenti alla prevenzione delle punture di insetti, le indicazioni variano in base alla destinazione.
Quali malattie
Non bisogna ridursi all’ultimo momento. «Alcune vaccinazioni prevedono due dosi a distanza di settimane - aggiunge la dottoressa Pezzola -. È quindi importante programmare il counseling almeno due o tre mesi prima della partenza».
Tra le vaccinazioni che possono essere consigliate, a seconda della situazione epidemiologica del Paese di destinazione, ci sono quelle contro la Febbre gialla, che richiede una sola dose nella vita, la Dengue, che prevede due dosi a tre mesi di distanza, il Tifo, con richiamo ogni tre anni, l’Encefalite giapponese, la Rabbia e il Colera. Le vaccinazioni sono a pagamento, con tariffe consultabili sul sito dell’Asst Spedali Civili. Il counseling prevede un ticket regionale di 38,71 euro. Per famiglie o gruppi il costo è applicato una sola volta fino a tre adulti, mentre è sempre gratuito per i minori.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
@Buongiorno Brescia
La newsletter del mattino, per iniziare la giornata sapendo che aria tira in città, provincia e non solo.
