Test di Medicina, in 1.216 per 315 posti: si decide tutto in 93 domande

Oggi il primo appello di chimica, fisica e biologia: il risultato, che verrà pubblicato il 3 dicembre, finirà nella graduatoria nazionale per l’immatricolazione
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Medicina, 67% di donne al test
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Gambe che tremano, gola secca, la testa affollata di formule, dubbi e speranze. Per 1.216 studenti del semestre aperto di Medicina e Odontoiatria all’Università di Brescia è arrivato il giorno del primo vero banco di prova: l’esame di chimica, fisica e biologia. Un test decisivo, perché il risultato determinerà il loro posizionamento nella graduatoria nazionale per l’accesso ai corsi di laurea. La selezione è serrata: nell’ateneo cittadino i posti disponibili sono 315, di cui 305 riservati a studenti comunitari ed equiparati, e 10 a candidati non comunitari residenti all’estero. In gioco, insomma, non ci sono solo tre voti: c’è un’idea di futuro appesa a 93 domande.

Semestre filtro

«Sono preoccupata», ammette Aliza, studentessa di Roncadelle, all’ingresso del Centro fiera di Montichiari, che ospita l’esame. Per Christian, diplomato al liceo linguistico, superare questa prova sarebbe il primo passo verso un obiettivo preciso: diventare cardiologo. «Mia mamma è un’infermiera - racconta -, sono cresciuto in ospedale. Vorrei fare il medico per aiutare le persone».

Christian e Andrea - © www.giornaledibrescia.it
Christian e Andrea - © www.giornaledibrescia.it

L’amico Andrea, che lavora già come odontotecnico, punta invece a entrare a Odontoiatria: «Come seconda scelta ho indicato Infermieristica, ma non c’entra molto. Mi appassiona la protesica dentale». Tutti, per arrivare qui, hanno partecipato alle lezioni in presenza e da remoto: «Il semestre filtro introdotto quest’anno snatura l’esperienza universitaria - commentano altri due giovani in attesa di entrare -. Speriamo non sia stato una perdita di tempo: è stato eliminato il test d’ingresso, ma questo che stiamo per fare cos’è se non un test d’ingresso?».

Nel rispetto di un calendario comune per tutta l’Italia, i risultati verranno pubblicati il 3 dicembre. Ogni studente potrà decidere se accettarli o rifiutarli e migliorare il proprio punteggio nel secondo appello, previsto il 10 dicembre al Brixia Forum (le iscrizioni apriranno nei prossimi giorni).

Prospettive

«All’Università di Brescia hanno frequentato il semestre aperto 1.400 studenti – racconta il professor Alfredo Berruti, presidente del corso di laurea in Medicina e docente di Oncologia medica –. Al primo appello si sono iscritti in 1.216. Per il 67% si tratta di donne, segno di un cambiamento nella professione. Questi numeri dimostrano che quello del medico è un lavoro molto ambito. Ci sono, però, alcune specialità che faticano a reclutare candidature. È quindi nostro compito far capire ai giovani che la medicina è tutta bella: non esistono specialità di serie A o di serie B ed è necessario garantire tutti i servizi».

Piano B

Gli studenti che hanno frequentato il semestre filtro - ricordiamo - si sono iscritti, in contemporanea, anche a un corso affine che, in caso di mancato superamento degli esami di chimica, fisica e biologia, sarà il loro «Piano B». Quelli più gettonati sono Biotecnologie a Brescia (518 candidati), Farmacia a Brescia (349) e Infermieristica: 165 a Brescia, 88 in altre sedi.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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