Asst Spedali Civili, nuove apparecchiature per 16,5 milioni

Acceleratori lineari, mammografi, angiografi, ecotomografi e apparecchiature per la risonanza magnetica nucleare. È il parco tecnologico rinnovato grazie a un investimento di 16,5 milioni di euro del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), di cui si è dotata l’Asst Spedali Civili.
Si è concluso nelle scorse settimane il piano di ammodernamento, finalizzato a rendere la sanità «più veloce, all’avanguardia e vicina al cittadino». L’intervento ha consentito di installare strumenti di ultima generazione non solo nel presidio storico cittadino, ma anche negli ospedali di Montichiari e Gardone Valtrompia, con un significativo salto di qualità soprattutto nei settori della radiologia, della radioterapia e della medicina nucleare.
I macchinari più datati sono stati sostituiti da tecnologie ad alta precisione. Dall’Asst sottolineano come «il cronoprogramma sia stato pienamente rispettato e i lavori si siano conclusi in anticipo rispetto alla scadenza, garantendo la continuità dei servizi durante tutte le fasi di installazione».
Più precisione e sicurezza
Il direttore generale Luigi Cajazzo precisa che «grazie a un coordinamento puntuale tra direzione sanitaria, ingegneria clinica, reparti e aziende fornitrici, i collaudi sono stati eseguiti entro le scadenze europee, assicurando che nessun centesimo del finanziamento andasse disperso. I macchinari sono già operativi e a disposizione di medici e cittadini».
Gian Luca Viganò, direttore dell’Ingegneria clinica della Asst, aggiunge che «grazie ai fondi Pnrr e a una gestione ottimale dei tempi amministrativi, i cittadini possono contare su una diagnostica di ultima generazione più precisa, dosi di radiazioni ridotte e tempi di attesa razionalizzati. L’innovazione tecnologica – conclude – è un pilastro fondamentale per una sanità che mette al centro le esigenze delle persone».
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