Malattie croniche intestinali, l’ospedale Civile premiato alla Camera

Menzione di merito per la Gastroenterologia guidata dalla professoressa Ricci nell’ambito della campagna «Colite ulcerosa, io esco»: ecco i servizi garantiti dal team interdisciplinare
Un momento della premiazione a Roma
Un momento della premiazione a Roma
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Un riconoscimento nazionale al lavoro della Gastroenterologia degli Spedali Civili. Nell’aula dei gruppi parlamentari della Camera dei deputati è stata premiata la Ibd Unit dell’Asst bresciana nell’ambito dell’iniziativa «Una storia di passi avanti», promossa dalla campagna «Colite ulcerosa, io esco» (promossa da Alfasigma in collaborazione con Amici Italia e il patrocinio di Ig-Ibd), che da due anni offre a pazienti, caregiver e professionisti dei centri specializzati uno spazio di confronto per migliorare la gestione della malattia.


Nel corso della cerimonia sono state consegnate menzioni di merito alle strutture che hanno aderito al progetto, con l’obiettivo di valorizzare l’impegno nel migliorare la qualità di vita delle persone. A ritirare il riconoscimento è stata Chiara Ricci, responsabile della struttura complessa di Gastroenterologia dell’Asst Spedali Civili e docente associata dell’Università degli Studi di Brescia.

Strategie terapeutiche

In Lombardia sono oltre 44mila le persone con Ibd (Inflammatory bowel disease) in trattamento. Il Centro per le Malattie infiammatorie croniche intestinali degli Spedali Civili garantisce la presa in carico dei pazienti attraverso valutazioni ambulatoriali specialistiche, approfondimenti diagnostici e l’individuazione delle più appropriate strategie terapeutiche. È assicurato l’accesso sia alle terapie convenzionali sia ai trattamenti di secondo livello, inclusi farmaci biotecnologici e piccole molecole.

«Abbiamo un percorso organizzativo fondato sull’esperienza clinica e sulla dedizione di un team interdisciplinare. È un riconoscimento per tutti i professionisti coinvolti», ha dichiarato la prof. Ricci. Questa organizzazione consente di gestire in modo coordinato la diagnostica, il trattamento e il follow-up dei pazienti, provenienti da tutto il territorio nazionale. Vengono garantiti appuntamenti mensili multidisciplinari con discussione dei casi complessi con radiologi e chirurghi per una ottimizzazione del percorso diagnostico e terapeutico e una condivisione delle esperienze e delle competenze.

Collaborazioni preziose

Il Centro offre inoltre un servizio di consulenza dietetica e un supporto psicologico, reso possibile dalla collaborazione con il Servizio Dietetico-nutrizione Clinica e la Divisione di Psicologia clinica, accessibile sia ai pazienti ricoverati sia a quelli seguiti in regime ambulatoriale.

«La diagnostica istologica rappresenta un ulteriore punto di eccellenza del Centro, grazie al contributo del dottor Vincenzo Villanacci, riconosciuto punto di riferimento a livello nazionale nell’ambito delle malattie infiammatorie croniche intestinali», ha concluso la prof. Ricci.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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