Un convegno per celebrare quindici anni di impegno e ricerca su una malattia ancora poco conosciuta, ma sempre più al centro dell’attenzione scientifica e mediatica. Sabato 21 marzo in città – con un convegno previsto dalle 14 al Museo Auto Storiche di viale della Bornata - l’associazione Aimft, realtà bresciana di respiro nazionale guidata da Silvana Morson (presidente) e Laura Invernizzi (vice) –, festeggia il proprio anniversario accendendo i riflettori sulla Demenza frontotemporale, patologia neurodegenerativa che negli ultimi anni è salita alla ribalta anche per aver colpito l’attore Bruce Willis.
Un’occasione per fare il punto su diagnosi, cure e prospettive di una malattia che interessa persone spesso ancora in età lavorativa, ridisegnando in modo improvviso la quotidianità di chi ne è colpito e delle loro famiglie. Ne abbiamo parlato con Barbara Borroni, professoressa associata di Neurologia dell’Università degli Studi di Brescia e direttore dell’Unità di Riabilitazione del Decadimento Cognitivo e Demenze dell’Irccs Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli della nostra città.




