«Cari genitori», quando i videogiochi diventano dipendenza

Non sono tutti dipendenti, ma il rischio c’è. Solitudine, isolamento e uso incontrollato sono segnali da non sottovalutare. Ecco cosa osservare e quando chiedere aiuto
Loading video...
«Cari genitori», videogiochi e dipendenza
AA

Cari genitori, oggi parliamo di videogiochi, il cui utilizzo è in continuo aumento, ancor di più tra i nostri adolescenti. Ogni volta alla domanda «Faranno bene o male?», la risposta è difficile perché la ricerca psicologica conferma che possono aiutare lo sviluppo ma potrebbero anche diventare pericolosi.

Sviluppo e pericolo

L'utilizzo eccessivo dei videogiochi può provocare dipendenza
L'utilizzo eccessivo dei videogiochi può provocare dipendenza

Tra gli aspetti più negativi dati da un utilizzo eccessivo dei videogiochi, vi è la tendenza a un distacco dalla realtà che può favorire un progressivo ritiro delle relazioni sociali. Ma più ancora, il pericolo maggiore è la dipendenza che generano, molto simile a quella determinata dalle sostanze psicoattive.

Rischio di dipendenza

Il problema della dipendenza da gioco è prima di tutto legato all’utilizzo della rete Internet e a quanto gli adulti sanno delle attività che i ragazzi svolgono quando sono connessi. Oltre a questo vi è naturalmente il tempo che essi dedicano al gioco online che però sembra essere sempre più simile a quello proposto dalle slot machine come ha recentemente scritto su «L’avvenire» Andrea Ceredani.

In questo tipo di attività viene fortemente sollecitata la cosiddetta ricompensa casuale che alimenta l’idea di una sempre possibile vincita. È questa possibilità che mantiene elevata tensione e alto il desiderio di «tentare in continuazione la fortuna» perché prima o poi capiterà vincere.

Benché non vi siano dati precisi sui casi in cura per il disturbo del «gioco d’azzardo patologico» è ragionevole ritenere che il 70% dei ragazzi tra i 15 e i 19 anni gioca ai videogiochi più o meno abitualmente. Il che non significa che siano già tutti giovani dipendenti o giocatori problematici, ma che il rischio di diventare dipendenti può essere alto.

Segnali da non ignorare

Come al solito per evitare il rischio di dipendenza è fondamentale risalire ai motivi. Che sono prima di tutto una certa solitudine o isolamento sociale. Prestate quindi attenzione a questo aspetto. La dipendenza da internet ha manifestazioni accese di tensione e rabbia o acuto sconforto se non può accedere alla rete.

Osservate quanto è il tempo che un adolescente passa online senza rendersene conto e quanto tempo notturno vi dedica. Annotate se tende a non riconoscere il passare del tempo online e mente facilmente su quello trascorso.

Se si manifestano segnali di isolamento sociale e i risultati scolastici calano e si associano altri sintomi di quelli descritti sopra, è necessario ricorrere a una consulenza specialistica per affrontare con urgenza il problema della dipendenza.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Icona Newsletter

@Buongiorno Brescia

La newsletter del mattino, per iniziare la giornata sapendo che aria tira in città, provincia e non solo.