Di videogiochi ultimamente si parla molto e quasi sempre si conclude con la domanda: «Ma faranno bene o male?». La risposta è complessa perché sappiamo da sempre che il gioco nei primi anni di vita serve per l’apprendimento, favorisce la concentrazione e l’attenzione ed è strumento di socializzazione.
Così la gran parte dei videogiochi durante la crescita aiuta a sviluppare soluzioni strategiche e a far fronte a situazioni complesse, stimola l’attività mentale e le capacità decisionali. Molti di essi, anche se non tutti, nel corso dell’età adulta servono per interrompere le attività quotidiane e concedersi un momento di relax.




