Nasce Ambrosia, associazione per la prevenzione dei disturbi alimentari

Daniela Affinita
Voluta da Federica Pagani, punta a creare un luogo di supporto: giovedì 12 marzo la dottoressa parteciperà al podcast di Obiettivo Salute
Ambrosia è la nuova associazione per la prevenzione dei disturbi del comportamento alimentare
Ambrosia è la nuova associazione per la prevenzione dei disturbi del comportamento alimentare
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Un luogo di ascolto, prevenzione e supporto per i giovani che affrontano disturbi della nutrizione e dell’alimentazione. È nata a Brescia Ambrosia, una nuova associazione voluta dalla neuropsichiatra Federica Pagani insieme ad alcune famiglie che hanno vissuto in prima persona la malattia dei propri figli. Il nome non è casuale: «Nella mitologia greca l’ambrosia è il cibo degli dèi, quello che dona l’immortalità – spiega la dottoressa Pagani – mi piaceva l’idea di qualcosa che nutra non solo il corpo, ma anche l’anima e la mente».

L’associazione

L’associazione nasce dall’esperienza maturata nel lavoro clinico all’interno degli Spedali Civili di Brescia, dove la specialista segue da anni ragazzi con disturbi alimentari. «Alcune famiglie, vedendo il lavoro che stavamo facendo, hanno pensato che fosse importante creare una realtà capace di far conoscere meglio questi disturbi e le possibilità di cura – racconta la Pagani – così, insieme ai genitori di alcuni miei pazienti, abbiamo deciso di unire le forze e trasformare questa idea in qualcosa di concreto». L’obiettivo dell’associazione è duplice: da un lato sensibilizzare e fare prevenzione, dall’altro offrire strumenti concreti di supporto a chi si trova ad affrontare situazioni di disagio psicologico in età evolutiva.

La neuropsichiatra Federica Pagani
La neuropsichiatra Federica Pagani

Le iniziative

Tra le prime iniziative in programma ci sono incontri pubblici dedicati alla prevenzione del disagio psichico nei bambini e negli adolescenti. Si tratta di quattro serate mensili aperte a tutta la popolazione, che si terranno in via Triumplina 93, negli spazi messi a disposizione da alcune famiglie che hanno sostenuto la nascita dell’associazione. «Non sono incontri pensati solo per i genitori – sottolinea la dottoressa Pagani – ma per chiunque sia interessato a comprendere meglio lo sviluppo psicologico dei ragazzi: futuri genitori, educatori o semplicemente persone sensibili al tema della salute mentale». L’obiettivo è fornire strumenti utili per riconoscere i segnali di disagio e promuovere relazioni educative sane. «Parleremo di attaccamento, regolazione emotiva, stili genitoriali – spiega la neuropsichiatra – perché la prevenzione parte dalla consapevolezza.

Consapevolezza

Purtroppo sul disagio psichico si fa ancora troppo poco, anche per via dello stigma che circonda questi temi». Accanto alla prevenzione, Ambrosia punta a costruire una rete multidisciplinare di professionisti, all’interno dell’associazione collaborano psicologi, psicoterapeuti, nutrizionisti e dietisti, con l’obiettivo di offrire un percorso integrato a chi si trova ad affrontare disturbi alimentari o altre forme di fragilità psicologica.

Tra i progetti futuri ci sono gruppi terapeutici dedicati al rapporto con il corpo, laboratori di cucina, percorsi di arte terapia, danza terapia e yoga. «Abbiamo molte idee – racconta la Pagani – e speriamo di poterle realizzare grazie al sostegno della comunità». Un’attenzione particolare sarà dedicata anche al supporto alle famiglie, soprattutto nei momenti più delicati della malattia. Tra i servizi allo studio c’è anche l’assistenza durante i pasti a domicilio, con professionisti che possano affiancare genitori e ragazzi nel percorso di cura. Alla base di Ambrosia c’è un’idea precisa: rendere l’accesso alle cure più inclusivo.

«Molte persone arrivano da fuori territorio e non riescono ad accedere ai servizi pubblici – spiega la Pagani – spesso sono costrette a rivolgersi al privato con costi importanti. Il nostro obiettivo è creare un sistema che permetta a tutti di ricevere un aiuto, anche con tariffe calmierate o con il sostegno dell’associazione». Per questo Ambrosia si sostiene grazie a donazioni, contributi di privati e aziende e al supporto della comunità. «Più fondi riusciremo a raccogliere – conclude la neuropsichiatra – più servizi potremo attivare per aiutare i ragazzi e le loro famiglie».

Maria Vittoria e la dottoressa Pagani saranno ospiti il 13 marzo della trasmissione TT Racconta. Giovedì 12 marzo la dottoressa Pagani sarà protagonista del secondo episodio del podcast di Obiettivo Salute dove il tema centrale sarà l'anoressia nervosa.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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